Gioco
Tutti invitati a pulire spiagge e fondali dai rifiuti
LIVORNO. «Qualche giorno fa, gettando una rete, abbiamo tirato su una lattina di Coca Cola che pubblicizzava i Mondiali di calcio di Argentina’78. Era in ottime condizioni, sembrava freschissima. Era...
LIVORNO. «Qualche giorno fa, gettando una rete, abbiamo tirato su una lattina di Coca Cola che pubblicizzava i Mondiali di calcio di Argentina’78. Era in ottime condizioni, sembrava freschissima. Era in mare da 40 anni. L’inquinamento delle nostre acque è un problema serissimo che non può più essere sottovalutato e che tutti dobbiamo cercare di risolvere».
A parlare è Andrea Bartoli, biologo marino del centro italiano ricerche e studi per la pesca. Anche i pescatori, insieme ad Amps, ad Asa, al settore ambiente del Comune e a tantissime scuole medie e superiori livornesi, saranno presenti domattina a pulire le spiagge della città. “Insieme per spiagge e mare puliti” è il nome dell’evento che partirà alle 9. 30 e andrà avanti per tutta la mattina.
«Il ritrovo – spiega la direttrice generale di Aamps, Paola Petrone – sarà alle 9 al centro windsurf dei Tre Ponti. Da lì i partecipanti verranno smistati sulle varie spiagge e alle 9. 30 inizieranno le operazioni di pulizia. Aamps fornirà a tutti il materiale per togliere i rifiuti, con dei guanti di varie misure. Nelle 15 aree saranno presenti dei cestini per la raccolta differenziata dove dovranno essere gettati i rifiuti raccolti, che un nostro mezzo passerà a svuotare durante la mattinata. Aamps sarà presente anche con un info point per parlare della raccolta differenziata».
Anche i fondali verranno puliti, grazie all’impegno dell’Asd Spazio Sub e al Gorgona Club Pisa. A fine giornata, oltre alla merenda offerta da Reset, Acchiapparifiuti e Croce Rossa, a tutti verrà consegnato il depliant informativo sulla raccolta differenziata. Il progetto, poi, si concluderà venerdì 25 maggio alla Goldonetta a partire dalle 16. 30.
«Alla Goldonetta – ha chiuso l’assessore Giuseppe Vece – è il frutto di un lavoro molto bello e appassionato che i ragazzi delle scuole hanno svolto nel corso dell’anno, dando vita a progetti assai interessanti, coinvolgendo spesso le famiglie. Direi che questa è la risposta più bella che potessimo aspettarci e che ci da speranza nel futuro dell’ambiente».
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