Il Tirreno

Livorno

Studenti domani in piazza è l’ora di educazione stradale

di Nicolò Cecioni
Studenti domani in piazza è l’ora di educazione stradale

ll progetto ha coinvolto 800 ragazzi di 66 classi di medie e superiori livornesi La vicesindaca Sorgente: «Mai come in questo caso necessaria la prevenzione» 

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Domani in piazza Cavour Leonardo Indiveri, su un camion attrezzato effettuerà dei crash test, per dimostrare gli effetti della guida in stato di ebrezza o sotto stupefacenti. È la giornata conclusiva di “Educazione stradale e legalità”, progetto di prevenzione rivolto agli studenti livornesi.

Comune, Prefettura, Inail, vigili del fuoco e i rappresentanti delle forze dell’ordine hanno partecipato a questo progetto che ha coinvolto 66 classi medie e superiori di Livorno, per un totale di oltre 800 ragazzi. «Siamo andati nelle scuole – ha spiegato la prefetta Anna Maria Manzone – per alcuni corsi teorici sulla legalità e sul rispetto delle regole da tenere quando si è alla guida. Per fortuna il trend degli incidenti è in calo, ma è aumentato il numero dei morti sulla strada. E perciò dobbiamo fare ancora più attenzione. La fascia più a rischio, in realtà, non è quella dei giovanissimi, perché in percentuale le più coinvolte sono le persone tra i 35 e i 50 anni. Ma proprio per questo dobbiamo lavorare sui ragazzi, per evitare che un domani questi numeri possano aumentare ancora». Al Teatro 4 Mori oggi si svolgerà l’ultima delle tre giornate di lezioni con le varie classi, tra dibattiti, e workshop insieme agli esperti, sui corretti comportamenti per essere in sicurezza alla guida. «La presenza del Comune di Livorno – ha detto la vicesindaca Stella Sorgente – serve a sottolineare il fatto che mai come in questo caso la prevenzione sia fondamentale. L’ amministrazione ha partecipato al progetto in modo attivo e questi ultimi 4 giorni di iniziative serviranno per lasciare un segnale forte a tutti i ragazzi. Tutte le istituzioni a un tavolo con un obiettivo comune e per questo siamo riusciti a far passare ai ragazzi il messaggio che la sicurezza sulla strada è fondamentale. Così, come sul disagio giovanile, siamo partiti dalle scuole medie, perché alle superiori si rischia di essere troppo in ritardo». In città lo scorso anno si sono verificati più di 400 incidenti stradali sul percorso casa-lavoro. Lo ha segnalato Carmine Cervo, direttore di Inail, intervenuto alla presentazione dell’iniziativa che si è svolta nei giorni scorsi in Prefettura. «Abbiamo preso parte a questa iniziativa - ha detto Cervo - perché i numeri dei nostri archivi, purtroppo, non sono confortanti. In Toscana, infatti, abbiamo circa 50 mila infortuni sul lavoro denunciati e 8 mila avvengono sulla strada, molti dei quali nel percorso casa-lavoro. Se guardiamo i dati a livello locale, invece, in provincia gli infortuni denunciati sono 4500, di cui 800 da circolazione stradale e più della metà solo a Livorno. Un dato preoccupante soprattutto se paragonato con gli altri. Quando altri tipi di infortuni stanno diminuendo, gli incidenti sulla strada sono in aumento».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web