La protesta
Reset non ci sta e querela il consigliere Marco Valiani
Livorno, nel mirino le parole del consigliere sui soldi del calendario dei Bimbi Motosi. Il presidente Pera: «Il risarcimento devoluto agli alluvionati»
LIVORNO. «Faremo denuncia contro il consigliere comunale Marco Valiani, con richiesta di risarcimento danni, perché ha dichiarato in consiglio che la nostra raccolta fondi era finita nelle casse dei Cinquestelle. E l’eventuale ricavato andrà alla raccolta fondi del calendario “Bimbi Motosi”». Misura le parole Giuseppe Pera, presidente dell’associazione Reset, a fine commissione di ieri dove si è presentato con due borsoni zeppi di documentazione.
Una seduta senza opposizioni (c’erano solo quattro consiglieri, tutti della maggioranza, compreso il presidente Marco Galigani) incentrata sulla raccolta fondi di Reset per chi ha subito danni dall’alluvione. Attività che era stata messa in discussione nell’ultimo consiglio comunale «dalle parole di alcuni consiglieri di opposizione, che oggi (ieri, ndr) hanno preferito non venire», ha sottolineato polemicamente Galigani dicendosi dispiaciuto insieme ai suoi colleghi di partito. «Siamo qui a dimostrare che Reset con i soldi della raccolta del calendario “Bimbi motosi” ha destinato l’intera cifra alle persone che hanno avuto danni dall’alluvione», ha messo subito in chiaro Pera. Il vulcanico presidente, ha voluto infatti puntualizzare, carte alla mano, l’intero percorso che ha portato alla raccolta fondi (che ancora prosegue) di 57.677 euro. È il calendario, stampato in 7700 copie, tutte vendute, ha permesso di raccogliere la cifra: Pera ha poi mostrato le fatture con cui i beneficiari hanno effettuato gli acquisti e l’estratto di tutti i versamenti effettuati sul conto corrente di Reset, che è stato scelto per praticità, perché Barbara Suich e Cristina Giaconi (le due ideatrici dell’iniziativa) non avevano un conto dedicato.
In piena autonomia, come spiega ancora Pera, il 26 gennaio 2018 Reset ha presentato in Comune gli aiuti ai primi quattro beneficiari (per un totale di circa 36 mila euro, cioè quanto raccolto fino a quel momento). E successivamente ha individuato altre due realtà, l’azienda Biricotti (a cui sono stati donati 3971 euro per l’acquisto di piante) e un condominio a Salviano, cui sono andati 3 mila euro per la riparazione di un ascensore (indispensabile per una ragazza disabile che abita nel palazzo). Il totale, complessivo dei 6 importi, ammonta quindi a 44.954 euro. I quasi 13 mila euro che avanzano e quanto sarà raccolto in futuro, ha concluso Pera, verranno messi a disposizione del bando per gli alluvionati presentato dal Comune.
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