La protesta
“Navi di maggio” ecco gli studenti alla scoperta del mare
LIVORNO. Conoscere il mare, i suoi segreti e le sue problematiche ambientali, ma pure coloro che ogni giorno si trovano a suo contatto per lavoro: a fare incontrare le nuove generazioni con il mare...
LIVORNO. Conoscere il mare, i suoi segreti e le sue problematiche ambientali, ma pure coloro che ogni giorno si trovano a suo contatto per lavoro: a fare incontrare le nuove generazioni con il mare serve appunto “Navi di maggio”, la manifestazione organizzata ormai da otto anni a cura della Fondazione Lem (Livorno Euro Mediterranea) in collaborazione con il Comune ed in sinergia con Capitaneria, Authority e Ufficio Scolastico Provinciale offrendo a varie scolaresche la possibilità di salire a bordo di alcune imbarcazioni dotate di moderne apparecchiature.
«I più giovani – spiega la vicesindaca Stella Sorgente – devono essere consapevoli di quanto la tutela del nostro mare e delle nostre coste sia fondamentale: un’iniziativa come questa fornisce un ampio spaccato della cultura del mare. Ci è stata appena consegnata la Bandiera Blu, ma ciò non è un elemento banale e scontato: bisogna tutelartlo con tutti gli strumenti tecnico-scientifici che saranno appunto illustrati in queste due giornate. Come pure non è scontato il rapporto fra scuola e mare».
Attraccati alle banchine dinanzi alla Capitaneria erano otto mezzi navali fra i quali spiccava per la sua imponenza il rimorchiatore d’altura e supply vessel Nos Taurus adibito al servizio antinquinamento ed allineato dal Consorzio Castalia-ditta Neri. Erano inoltre visitabili la motovedetta Cp 286 della Guardia costiera, il battello oceanografico Poseidon in forza all’Arpat, il mezzo antinquinamento Marea di LabroMare, la pilotina “Vitantonio Polito” dei Piloti del Porto di Livorno, il catamarano Bat II del Gruppo Ormeggiatori, la motobarcapompa Vf 1174 dei Vigili del Fuoco ed il guardacoste “Finanziere Rocca” della Guardia di Finanza.
Nei due giorni dell’iniziativa le imbarcazioni sono state visitate da quasi 250 studenti di scuole livornesi come Nautico, Colombo, Vespucci, Orlando e Buontalenti, Mattei e Pazzini-Borsi. Le visite a bordo sono state, come di consueto, alternate con laboratori, proiezioni e conferenze ospitate nei locali della Fondazione Lem su vari argomenti relativi all’ambiente marino ed alla sua salvaguardia (area protetta “Secche della Meloria”, biologia della pesca, fondali marini, fitoplancton, etc.) .
Roberto Riu
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