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Ladri in azione nella Venezia: colpiti 3 locali
Livorno, portoni sfondati, rubati i fondi cassa. Da New Revolution danni per 3mila euro
LIVORNO. Uno, due, tre furti. Tutti nel giro di quattro notti, tutti tra i locali della Venezia, tutti con la preoccupazione degli esercenti e la richiesta di controlli alle forze dell’ordine. I ladri hanno infatti sfondato porte, rubato incassi, lasciato pub a soqquadro, fatto danni non indifferenti. «Ma sia chiara una cosa - dicono subito i titolari delle attività finite nel mirino dei malviventi - il problema non è la movida, anzi: quando siamo aperti, la situazione nel quartiere è tranquilla e chi ha cattive intenzioni resta lontano, ma appena le saracinesche si abbassano, con le strade che tornano deserte, entrano in azione persone poco raccomandabili. E gli ultimi furti sono la conseguenza di tutto questo, anche perché non ci sono controlli da parte delle forze dell’ordine».
Il primo di questa serie di colpi, tra l’altro il più importante a livello di refurtiva e danni, è stato messo a segno all’interno del risto-pub New Revolution 360, in via San Marco. I ladri, nella notte tra domenica e lunedì, hanno forzato e divelto la saracinesca, spaccando i motori dei condizionatori all’ingresso e creando un buco sulla parete di cartongesso per entrare nel locale: una volta dentro, non hanno trovato contanti in cassa e quindi sono andati in cucina, mangiando e bevendo quello che era rimasto della serata precedente. «Alla fine hanno portato via bottiglie di alcolici per un valore di 600 euro - spiega il titolare Gabriele Angrisano - ma qui ci sono danni per oltre 3mila euro, una mazzata sotto ogni punto di vista. I ladri, infatti, non hanno rotto soltanto i condizionatori, ma anche un tubo dell’acqua: ecco perché siamo ancora chiusi. È un disastro, le forze dell’ordine e l’amministrazione comunale devono intervenire subito».
Martedì scorso, in tarda serata, è stata invece rubata la borsa della barista dietro al bancone per la birra del pub La Ponceria, all’angolo tra via Borra e via della Madonna. «Fortunatamente è stata ritrovata poche ore dopo in via Sant’Anna, anche se mancavano due anelli e un paio di occhiali - dice il titolare Adriano Tramonti - sicuramente poteva andar peggio, ma è l’ennesima conferma di un problema di sicurezza in tutta la zona. Siamo sconcertati dall’assenza di forze dell’ordine di notte: serve un controllo più radicato del quartiere, soprattutto quando i locali chiudono e le luci si spengono».
All’alba di venerdì 11 maggio, tra le 6 e le 7 di mattina, i malviventi hanno puntato infine l’Osteria della Venezia in viale Caprera, a poche centinaia di metri di distanza dagli altri due locali derubati: i ladri - nel giro di pochi minuti - hanno forzato la porta principale e sono entrati nel ristorante, rubando il fondo cassa con circa 400 euro e scappando via, tutto ripreso dal sistema di videosorveglianza del locale. «Questa è gente a caccia di spiccioli - chiudono Mauro e Franco Succi dal ristorante di viale Caprera - potrebbe anche trattarsi della stessa banda, ma in ogni caso servono più controlli per evitare altri episodi del genere».
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