Gioco
«Partono i lavori a giugno daremo quei posti mai finiti»
Aurigi risponde all’sos lanciato dai residenti di via Ungheria che aspettano da otto anni. «Allucinante, pronti 50mila euro»
LIVORNO. «Entro fine giungo consegneremo il posteggio sotterraneo agli abitanti delle case popolari di via Ungheria e porremo così fine a una vicenda che si trascina da troppo tempo». A prometterlo è l’assessore ai lavori pubblici, Alessandro Aurigi, dopo che i residenti della Scopaia pochi giorni fa hanno chiesto aiuto al Tirreno.
La storia degli inquilini del blocco popolare che si affaccia su via Ungheria (più di cinquanta famiglie tra i civici 22 e 34) si trascina almeno da otto anni. Ovvero da quando, nel 2010, sono state inaugurate e consegnate le case, ma senza mai assegnare i posti auto: la grande rimessa sotterranea, rimasta vuota e diventata per qualche tempo anche preda del degrado, è stata definitivamente chiusa tre anni fa. Da allora, tra un allagamento e l’altro, niente è cambiato. E a distanza di otto anni si è scoperto che questa parte del nuovo blocco non è mai passata dal Comune a Casalp per problemi con le certificazioni.
Che è «una storia effettivamente allucinante» lo ammette lo stesso assessore ai lavori pubblici Aurigi, in carica dal 2014. «Nel 2010 – interviene – l’amministrazione ha deciso di consegnare questi alloggi nonostante non fossero ancora conclusi i lavori nei sotterranei. Non è compito mio giudicare se fosse il caso di farlo o meno, ma questo ha determinato già da subito un rallentamento dei lavori».
«Noi – riprende – abbiamo portato a compimento l’intervento e presentato la scia ad aprile del 2016. Da quel momento in poi però Casalp non ha preso in consegna gli alloggi e un anno più tardi, a marzo 2017, sono intervenuti i vigili del fuoco che ci hanno chiesto di fare alcune integrazioni progettuali in conseguenza di variazioni sopravvenute delle normative in materia».
«Ci siamo attivati – fa sapere ancora Aurigi –, abbiamo trovato 50mila euro e li abbiamo messi a bilancio per completare l’intervento di realizzazione delle coperture antincendio di alcune tubazioni e della compartimentazione dei locali ascensore». «Lavori minimi», sottolinea, che comunque fino a oggi hanno fatto sì che il blocco sotterraneo rimanesse off limits. «La prossima settimana – annuncia così l’assessore – questi lavori andranno a gara in modo da essere presi in carico entro quindici giorni. La ditta avrà poi bisogno di altre due settimane per completare gli interventi». «Entro fine giugno – fa sapere – consegneremo questi box a Casalp, che potrà finalmente distribuirli ai cittadini». E che questa sia la volta buona.
Juna Goti
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