Il Tirreno

Livorno

Più controlli e sanzioni contro i nuovi barbari

di Alessandro Guarducci
Più controlli e sanzioni contro i nuovi barbari

In via Maggi, vicino ai cassonetti, ormai da diversi giorni c’è un’altra discarica Il Comune deve fare entrare in azione al più presto gli ispettori ambientali

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LIVORNO. Noi livornesi abbiamo una grandissima fortuna che forse non sappiamo apprezzare fino in fondo: viviamo in una città meravigliosa, baciata dal mare e abbracciata dolcemente dalle colline. Chi arriva da fuori ammira e ci invidia la Terrazza Mascagni, il belvedere di Montenero, la Rotonda d’Ardenza, i Fossi… Insomma, il buon dio e la mano dell’uomo sono state quanto mai generosi e tutti noi dovremmo contribuire a preservare questa grande bellezza. Dunque facciamo benissimo a chiedere a chi governa la città più attenzione nelle manutenzioni (a partire dalle buche nelle strade per finire alle siepi che si trasformano in sterpaglie) e un miglioramento dei servizi pubblici. Ma poiché si tratta di tutte cose nostre, anche noi dovremmo contribuire a difendere il decoro con dei piccoli gesti virtuosi: per esempio, pulendo i marciapiedi dai bisogni lasciati dal nostro cane; evitando di buttare mozziconi di sigaretta o chewingum sulle pavimentazioni delle piazze; mettendo bottigliette, brick di estathé e carte nei numerosi cestini sparsi per la città…

Ma soprattutto dovremmo farla finita di abbandonare rifiuti di ogni genere nelle vicinanze dei cassonetti: dai mobili ai materassi, dai televisori alle bombole del gas. Basta! È un comportamento vergognoso, che non trova la benché minima giustificazione ma che continua a proliferare laddove si trovano ancora i cassonetti delle immondizie, dunque nelle zone centrali della città che non sono state raggiunte dal porta a porta.

Ma il problema, si badi bene, non sono la raccolta differenziata o il porta a porta - che si possono condividere o meno - bensì il menefreghismo e la mancanza di senso civico. Probabilmente chi compie questi scempi non pensa al danno provocato al decoro della città: eppure basterebbe portare gli ingombranti alle stazioni ecologiche oppure farli ritirare dall’apposito servizio dell’Aamps. Invece niente, c’è chi continua a gettare rifiuti (in qualche caso il risultato di veri e propri traslochi) vicino ai cassonetti: dopo i casi di via del Leone, via del Seminario e via San Carlo ieri mattina siamo andati a fotografare la situazione in via Maggi. Un vero disastro: i residenti ci hanno detto che la discarica è spuntata già da qualche giorno. Noi lo segnaliamo al Comune - e continueremo a farlo in casi analoghi - perché provveda a far ripulire e soprattutto perché cerchi di far individuare i responsabili. Contro questi nuovi barbari c’è infatti una sola cosa da fare: scoprirli e multarli. L’entrata in servizio degli ispettori ambientali, che torniamo a sollecitare dopo il voto favorevole del consiglio comunale, garantirà un maggiore controllo del territorio.

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