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Bidoncini fuori casa 24 ore oltre venti multe dei vigili
LIVORNO. C’è chi, non rispettando il calendario dell’Aamps con i giorni e gli orari di esposizione delle varie tipologie di rifiuti, lascia i bidoncini fuori casa anche per 24 o 48 ore, con tutte le...
LIVORNO. C’è chi, non rispettando il calendario dell’Aamps con i giorni e gli orari di esposizione delle varie tipologie di rifiuti, lascia i bidoncini fuori casa anche per 24 o 48 ore, con tutte le conseguenze legate all’intralcio per i passanti, al decoro urbano e al vento che rischia di portare i rifiuti per strada. Ed è proprio in questi casi che i vigili urbani, tra controlli e accertamenti, intervengono per contrastare un fenomeno registrato in diverse zone della città e contrario al sistema della raccolta differenziata porta a porta. Sono oltre 20, infatti, le multe notificate dagli agenti della polizia municipale nei primi quattro mesi dell’anno, da gennaio a oggi: la maggior parte, come spiegano dal comando dei vigili, tra i condomini ad Ardenza, ma anche a Montenero e a Salviano sono stati sorpresi residenti che tenevano continuamente i bidoncini fuori casa. E tra queste 20-25 sanzioni da 50 euro - cifra fissata dal regolamento comunale - rientrano pure le utenze non domestiche, in particolare attività commerciali con i titolari che non seguivano il calendario dell’azienda dei rifiuti per le rispettive zone.
Il verbale scatta quando la pattuglia dei vigili urbani, durante un controllo, trova un contenitore con una tipologia di rifuti (scarti alimentari e organici, giusto per fare un esempio) all’esterno dell’abitazione o del negozio in un giorno o in una fascia oraria diversi da quanto stabilito dall’Aamps: gli agenti notificano una multa di 50 euro per ogni bidoncino irregolare, dunque si può arrivare fino a 200. «Bisogna rispettare le fasce orarie - chiudono dal comando della polizia municipale - altrimenti viene snaturato il senso del porta a porta. Per esporre i contenitori con i rifiuti sul suolo pubblico, c’è infatti un calendario per la raccolta da parte degli operatori dell’Aamps». Tutto mentre nei condomini che hanno creato delle aree con decine di bidoncini per i rifiuti, non mancano proteste, esposti e liti condominiali.
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