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Badante picchia e deruba anziana: trovato e arrestato
Il giovane aveva preso a pugni la donna per cui lavorava Dopo 2 mesi di ricerche i carabinieri l’hanno fermato
LIVORNO. Si erano conosciuti a fare la spesa in zona Garibaldi, in una rivendita di vini. Lei, un’anziana livornese con problemi di salute, aveva bisogno di un aiuto in casa. Lui, un 34enne tunisino senza fissa dimora, cercava invece un lavoro e un posto letto. Esigenze che, secondo quanto raccontato dalla donna, si sono incontrate quando tra i due è nata l’idea di una sorta di convivenza, con lui pronto a occuparsi dell’anziana come badante in cambio di una stanza e di un compenso in nero. Ma il giovane straniero, approfittandosi delle precarie condizioni di salute della livornese, rubava continuamente soldi dai cassetti e dalla borsa della donna, che quando si è accorta di tutto l’ha allontanato da casa. E lui - poche settimane dopo, lo scorso 21 febbraio - ha reagito tornando nell’abitazione di lei a Barriera Garibaldi e prendendola a calci e pugni, fino a buttarla fuori di casa. A quel punto, da parte sia dell’anziana che dei condomini, è partita la richiesta di aiuto ai carabinieri: la pattuglia è intervenuta subito in quell’appartamento, ma il giovane tunisino si era già allontanato facendo perdere le sue tracce.
I carabinieri hanno raccolto la denuncia della donna e le testimonianze dei vicini, avviando immediatamente le indagini per cercare di rintracciare il 34enne. E alla fine è stato trovato e arrestato mercoledì pomeriggio, due mesi e mezzo dopo l’aggressione, mentre si trovava in piazza della Repubblica, a poche centinaia di metri dall’abitazione dell’anziana: nei suoi confronti c’era un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica, così è stato portato nel carcere delle Sughere dai carabinieri della stazione Livorno Centro.
«Tra i due - spiegano dal comando provinciale - c’era stata una conoscenza e poi l’uomo era andato a vivere nella casa della donna per aiutarla. O così sperava lei. Lui, dopo essere stato allontanato, probabilmente era tornato da lei perché aveva ancora bisogno di soldi, picchiandola e mandandola via dall’appartamento prima di scappare». E di sfuggire all’arresto per oltre due mesi, fino all’intervento della pattuglia dei carabinieri in piazza della Repubblica.
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