Gioco
Basket, Roljic si veste da Addison: la Pielle è in semifinale
Livorno, il serbo non sbaglia niente e nell’ultimo minuto è glaciale dalla lunetta. Le triglie firmano l’impresa contro la regina del campionato di serie C Gold, ora c’è Lucca
LIVORNO. La Pielle vince gara 3 a Coverciano e vola in semifinale con Lucca, un risultato che dà continuità a quello splendido della scorsa stagione. Gara vietata ai deboli di cuore, un corpo a corpo infinito, contatti duri e difesa forte. Si vince e si perde tutti insieme, ma sarebbe ipocrita non sottolineare la prova di Luka Roljic, 28 punti, con 6/6 ai liberi nell'ultimo minuto quando Firenze si aggrappa al fallo sistematico per un 10/10 totale dalla linea che in casa Pielle non vedevano dai tempi di Raf Addison, si perdoni il paragone irriverente.
Così come è importante rilevare perché paradossalmente è incoraggiante per le prossime, il fatto che Andrea Da Prato sia riuscito a portarla a casa nonostante un Fiore Toppo ai minimi termini, ben lontano dalle medie stagionali sia in punti (6, 2/10), che in rimbalzi (9). Si comincia con le squadre contratte come è normale che sia in partite di questo tipo ma con la Pielle sempre avanti sia pure di poco: 3-8 al 5'24”, 10-13 al 7'41”. Gli arbitri fischiano come vaporiere e nel primo quarto hanno già due falli a testa Benini, Toppo e Dell'Agnello, mentre Malvone riesce, come già in gara-1, a limitare Poltroneri. Pielle che prende 5 di margine ma poi incassa il solito parzialaccio che anticipa l'intervallo lungo (15 a 4, 38-32 alla seconda sirena).
Ma i biancazzurri escono benissimo dagli spogliatoi insieme a Roljjc che comincia il suo show: 5 al momento del riposo, 28 agli abbracci finali, tradotto significa 23 in metà partita, scusate se è poco per uno del '97. L'onda lunga della Pielle dura quasi per tutto il quarto, fino al massimo vantaggio del 49-58 del 28'43” quando Firenze sempre con Magini a trascinare gli altri rimette le cose a posto prima fissando il 55-58 di fine terzo quarto, poi in un'ultima frazione nella quale si segna poco o nulla per i primi 5' raggranellando comunque 6 di vantaggio a – 3'32” (69-63).
Potrebbe essere finita, anche perchè la Pielle ha perso per falli un buon Dell'Agnello (13 in 20'), ma i giocatori, sospinti da un gruppo di tifosi per i quali non ci sono più aggettivi («Senza di loro non so se ce l'avremmo fatta», Da Prato a fine partita) non smette di crederci. Roljic avvicina da 3 (69-68 al 38'30”), Filippi sbaglia due volte, non così Toppo che dalla linea firma il sorpasso, 69-70 a – 1'05”. Controsorpasso Taiti 71-70 a – 50” ma questa volta gli occhi della tigre ce l'hanno i livornesi: Benini (grande partita) 2/2 dalla linea a – 41”, 71-72. Poltroneri sbaglia da tre, il serbo silenzioso cattura il rimbalzo e viene mandato in lunetta, 2/2 per il 71-74 a – 12”. Ancora ferro per Poltroneri da 3, ancora rimbalzo di Roljic e ancora 2/2 dalla linea. 71-76. Un grande Magini accorcia con la tripla sulla sirena 74-76 ma non c'è più tempo per morire. Mancano centesimi, il tempo per cui Burgalassi (finale di stagione in crescendo) ne metta altri due, 74-78. E ora fatevi sotto.
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