Don Bosco dai 2 volti mette un’ipoteca sulla salvezza
LIVORNO. Don Bosco dai due volti, ma comunque più che sufficiente per respingere la Synergy senza patemi e assicurarsi gara-1 del primo turno dei playout, con possibilità di chiudere i conti già...
LIVORNO. Don Bosco dai due volti, ma comunque più che sufficiente per respingere la Synergy senza patemi e assicurarsi gara-1 del primo turno dei playout, con possibilità di chiudere i conti già mercoledì a S. Giovanni e dedicarsi a tempo pieno alle prossime finali nazionali under 18.
Certo, coach Russo non sarà rimasto contentissimo di quello che i suoi hanno prodotto dopo l'intervallo lungo quando in 20' hanno fatturato la miseria di 16 punti dopo averne messi a segno 41 nella prima metà gara. Un calo di concentrazione vistoso che non ha però mai messo in discussione il risultato. Si comincia con percentuali basse e difese (migliore l'individuale del Don Bosco) largamente prevalenti sugli attacchi. Dopo un effimero vantaggio ospite (7-8 al 4'35”, tripla di Corsi), il Don Bosco prende il largo con le conclusioni dalla lunga di Bonaccorsi e Fantoni e da quel momento va via in scioltezza sempre con la individuale che sporca tutte le conclusioni dei nero-arancio, doppiati al 15'30” sul 30-15 con la seconda tripla di Fantoni. Massimo vantaggio interno poco prima della sirena dell'intervallo lungo, 41-18.
La squadra di Russo esce un po' demotivata dagli spogliatoi, la Synergy si toglie di dosso un po' delle brutture tecniche che ha fatto vedere per metà gara e piazza un parziale di 0-8 (41-26 al 23'30”) costringendo il coach al time-out, durante il quale non parla sottovoce. Valdarno lima qualcosa ma non conta perché non c'è differenza punti, ma solo da vincere due partite su tre. Ma per chiuderla già mercoledì ci vorrà un po' di continuità in più. Anzi parecchia. (effepi)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
