Il dolore
10 minuti fatali per l’Us, ma nulla è perduto
SAN VINCENZO. Trenta minuti di pallacanestro squisita, poi il break di 21-5 incassato nel quarto periodo che ha spezzato ossa e speranze dell’Us Livorno: gara-1 dei quarti di finale playoff (Serie C...
SAN VINCENZO. Trenta minuti di pallacanestro squisita, poi il break di 21-5 incassato nel quarto periodo che ha spezzato ossa e speranze dell’Us Livorno: gara-1 dei quarti di finale playoff (Serie C Silver) se l’è aggiudicata infatti la Sb San Vincenzo, seconda forza del torneo e mai semplice da battere fra le mura amiche (70-54 il punteggio finale).
Partita nervosa al PalaGiovani, fisica e viziata da errori banali da una parte e dall’altra come dimostra il parziale (basso) all’intervallo lungo (28-29 Us).
Nella ripresa il trend non cambia, le due squadre si rispondono colpo su colpo e continuano a “picchiarsi”, sportivamente parlando (49 pari al 30’). Chi ha la peggio è Corzani di San Vincenzo, uscito antitempo dalla battaglia per una sospetta frattura allo zigomo che, di conseguenza, lo mette in dubbio per il secondo atto della serie.
Priva di una delle sue pedine chiave, San Vincenzo si aggrappa alla verve offensiva di Roberti, Perin e Pezzini (49 punti in 3). Cinque punti per il livornese Stolfi, da qualche mese in forza alla Sb.
In casa amaranto doppia cifra per Giovanni Davini (14 punti, ma 2/5 ai liberi) e Edoardo Ghezzani con 10 punti, 4/5 punti dal campo e un impatto devastante, almeno fino al 30’.
Sul perimetro bene Volpi (Massimo) e Seminara, ma si è sentita eccome l’assenza di Andrea Bettini, il giocatore più talentuoso a disposizione di coach Sanna.
Mercoledì 2 maggio gara-2 a Livorno, PalaCosmelli ore 21. L’obiettivo? Tornare a San Vincenzo - sabato prossimo, 5 maggio - per giocarsi il tutto per tutto. Niente è perduto, basta crederci. E l’Unione, nelle ultime stagioni, ci ha abituato a questo ed altro.
Andrea Masini
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