Gioco
Vegliaia e Molo Novo vietati, c’è l’alt del consiglio comunale
Livorno, l’atto di indirizzo presentato da Marco Ruggeri (Pd) è stato approvato all’unanimità. E ora il sindaco incontrerà i vertici dell'Autorità portuale
LIVORNO. Il consiglio comunale boccia all’unanimità l’ordinanza dell’Autorità Portuale che vieta per motivi di sicurezza l’approdo e il bagno alla Vegliaia e al Molo Novo. È stato Marco Ruggeri, durante la seduta di ieri a produrre un atto di indirizzo che ha redatto in merito all’ordinanza che vieta di accedere alle dighe foranee, adducendo la motivazione della sicurezza. Un atto che il consigliere del Pd si dice disposto a modificare eventualmente in seguito ad altre proposte o idee da integrarsi nel testo e provenienti da qualsiasi altra forza politica. Lo legge, ma va bene così a tutti. E tutti, lo firmano all’unanimità.
«Un problema politico – ha detto deciso Ruggeri quando ha preso la parola – e che nasce soprattutto da una sottovalutazione del problema e da un eccesso burocratico di zelo. Se ci sono zone da mettere in sicurezza, si dica per quanto tempo dovranno essere chiuse per essere ripristinate. Qui, si sancisce il principio secondo il quale queste aree devono continuare ad essere fruibili da parte della popolazione. Con questo atto, chiedo un riesame di ciò che è stato stabilito, perché è solo tramite un nuovo documento della Autorità di Sistema Portuale che si può cambiare quello che, con la decisione presa, resterebbe immutabile nel tempo. Si alla tutela per la sicurezza, ma che sia chiaro deve essere circoscritta nel tempo e nello spazio. Deresponsabilizzarsi a spese della libertà e tradizione è cosa grave».
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Gli ha fatto eco il consigliere pentastellato Edoardo Marchetti, aggiungendo che mettere di nuovo a norma certe aree al momento interdette, costerebbe davvero una cifra insignificante rispetto a tutti gli investimenti previsti per la Piattaforma Europa. Idem ha fatto Giuseppe Grillotti di Livorno Libera. «Togliere spazi ai livornesi è un delitto. Non facciamone di ulteriori, dopo quelli ad esempio dell’area della Capitaneria di Porto e di quella dei cantieri Azimut all’interno del Porto Mediceo».
Il sindaco Filippo Nogarin confida di aver già comunque preso contatti con il presidente Stefano Corsini, sollevando il problema. E che comunque, senza il Decreto Del Rio, il primo cittadino avrebbe avuto voce in capitolo al tavolo di discussione e che un sindaco deve occuparsi anche di questioni portuali. Avendo comunicato che l’avvocato Giuseppe Batini sarà il rappresentante del comune nei rapporti con l’Autorità Portuale, l’invito generale è stato quello di metterlo subito al lavoro per affrontare al meglio la questione.
Ruggeri ha ripreso la parola, chiudendo, invitando tutti i presenti a partecipare alla manifestazione di sabato 5 maggio, organizzata dai pescatori sportivi della città con e barche al Molo Novo. «Ho la barca, non grande, alcuni possono essere miei graditi ospiti». Marco Bruciati di Buongiorno Livorno, ha promesso, con una battuta, di essere uno dell’equipaggio, portando con sé una bandiera dei pirati.
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