Gioco
Niente più file al poliambulatorio, in piazza Attias arriva la prima casa della salute
Livorno, ecco gli esami, le visite e i servizi che si possono fare al nuovo Cup
LIVORNO. Da lunedì 23 aprile per 32mila livornesi sarà possibile prenotare ecografie, risonanze magnetiche, Tac, visite specialistiche senza la noia di doversi recare al poliambulatorio o in qualche distretto sanitario e aspettare ore in coda per avere l’appuntamento. Un nuovo Cup infatti è stato aperto al civico 8 di corso Mazzini, affacciato su piazza Attias.
Il centro unico di prenotazione si trova all’interno dello studio medico più grande della città, che ora può a giusta ragione definirsi l’embrione della prima casa della salute di Livorno: 500 metri quadri in cui fanno ambulatorio 19 medici di famiglia, a cui vanno aggiunti altri 4 medici di base che hanno sede praticamente di fronte, in corso Amedeo 34.
In totale 23 dottori, tra cui molti nomi storici, da Giorgio Sardano a Enrico Bianchi, da Paolo Baroncini a Fabrizio Cosci, per un totale di circa 32mila assistiti.
Da ora questi 32mila livornesi avranno il vantaggio di uscire dall’ambulatorio con la prescrizione del proprio medico e varcata la soglia di fermarsi al bancone dello studio e prenotare la visita specialistica oppure l’esame richiesto. Esattamente come se fossero al Cup di viale Alfieri, di via del Mare o di Fiorentina.
Con l’aggiunta che se qualcosa non torna sulla ricetta, potranno coinvolgere direttamente il proprio dottore per la correzione o per un chiarimento col Cup stesso.
Il lettore si chiederà: può rivolgersi al nuovo Cup anche chi non è assistito dai 23 medici dell’Attias? «In teoria no, ma se qualcuno si presenta non lo manderemo di certo indietro», spiega il dottor Paolo Baroncini, che da oltre un anno insieme ad altri medici lavora per mettere insieme questo progetto, di cui il Tirreno aveva già parlato nel 2017. E che di fatto, come dicevamo, rappresenta la formalizzazione della prima Casa della Salute in città, paradossalmente messa in piedi dai privati prima che dal pubblico.
PRENOTAZIONI DALLE 9 ALLE 12 E DALLE 15 ALLE 19. Rispetto al pubblico, gli orari di prenotazioni saranno ridotti: lunedì-venerdì 9-12 e 15-19. E non si potrà pagare il ticket: «È stata una scelta nostra, per evitare i problemi che può comportare l’incasso quotidiano», spiega Baroncini.
«Il personale però sarà a disposizione per dare un aiuto per le variazioni delle fasce di reddito e per altre pratiche, a patto che gli assistiti si presentino con la propria tessera attivata».
A gestire il centro prenotazioni sono tre segretarie e tre infermieri che già operavano negli studi dell’Attias e che si alternano sulle tre postazioni del Cup collegate con i cervelloni dell’aziensa sanitaria. A coordinarli c’è Fabio Baroncini.
A LUGLIO I PRELIEVI DEL SANGUE. È solo il primo passo verso la vera e propria Casa della Salute: in estate infatti è previsto un nuovo servizio, quello del prelievo del sangue.
Anche in questo caso sarà effettuato in sinergia con l’ospedale: tutte le mattine una macchina dell’Asl passerà a prelevare le provette per portarle ad esaminare al laboratorio di analisi di viale Alfieri. E i risultati saranno a disposizione sui totem.
ELETTROCARDIOGRAMMA E SPIROMETRIA. I servizi si amplieranno ulteriormente in autunno. «Abbiamo già acquistato un elettrocardiografo e gli spirometri - spiega Paolo Baroncini -. In progetto c’è un collegamento con il reparto di cardiologia, con l’Utic e con pneumologia in modo da poter chiedere un consulto in diretta per alcuni casi che destano attenzione».
PROGETTO A COSTO ZERO PER L’ASL. Baroncini sottolinea che dal servizio gli studi dell’Attias non percepiranno un euro: «Utilizziamo nostro personale che si è fatto carico di un maggior onere di lavoro. L’Asl ci dà un rimborso per infermieri e segretarie e noi l’abbiamo messo a frutto». E allora qual è l’interesse? «Innanzitutto facilitiamo i nostri assistiti, spesso anziani, che qui vengono a piedi e per i quali andare al poliambulatorio o nei distretti può essere difficoltoso». E poi c’è un altro aspetto: proprio di fronte allo studio, al civico 7 di corso Mazzini, è attivo un altro grande ambulatorio in cui operano diversi specialisti a prezzi di ticket. A cui magari l’utenza può essere indirizzata davanti a tempi biblici per le prenotazioni nel pubblico...
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