Il Tirreno

Livorno

HIGH TECH

È qui la capitale della robotica “dolce”

di Nicolò Cecioni
È qui la capitale della robotica “dolce”

Il super-polpo del centro della Scuola Sant’Anna allo Scoglio della Regina ha fatto da apripista alle ricerche internazionali   

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «La visione di Livorno del presente e del futuro deve rientrare in un unico ragionamento, che metta al centro di tutto la marineria, in ogni sua sfaccettatura. Questo convegno internazionale sulla robotica soft ne è la testimonianza. La nostra città guarda la futuro e vuole fare la voce autorevole nel mondo in questo settore. “Green” e “blue” economy sono due ambiti in sviluppo e noi vogliamo stare al passo con i tempi». Con queste parole il sindaco Filippo Nogarin ha presentato la conferenza internazionale di robotica che partirà oggi tra bagni Pancaldi e Hotel Palazzo.

Fino al 28 aprile, trecento scienziati provenienti da mezzo mondo saranno in città per fare il punto della situazione su un settore che è in espansione e che a Livorno è particolarmente sviluppato. Grazie al centro di ricerca della Scuola Sant’Anna allo Scoglio della Regina sono stati fatti notevoli passi avanti e scoperte novità rilevanti a livello scientifico e tecnologico. «Con questi quattro giorni di incontri – ha spiegato Cecilia Laschi – si può aprire una svolta epocale per il settore della robotica soft. È una scienza giovane, che però ha alle sue spalle una comunità attiva, che ha voglia di incontrarsi e di discutere sulle sfide che ci aspettano. Questi momenti di ritrovo serviranno proprio a questo. Quando siamo arrivati qui, nel 2008, c’era l’idea di realizzare un corpo robotico morbido. Con il tempo, e tanto lavoro, ci siamo arrivati».

La novità assoluta è rappresentata da un polpo, uno degli animali più affascinanti del sistema marino, che è stato realizzato in modo tecnologico e adesso rappresenta il fiore all’occhiello della Scuola Sant’Anna. Il progetto si chiama “Octopus”. «Abbiamo studiato il polpo: come è fatto, come si muove e quali sono le sue caratteristiche. È un animale perfetto da studiare e alla fine siamo riusciti a creare un robot che prende lo spunto da questo animale per capire il segreto dell’iper-destrezza dei suoi movimenti. Da questo primo prototipo realizzato a Livorno si sono aperte tantissime strade, non solo per noi che siamo stati apripista, ma per gli scienziati di tutto il mondo». Per questo la nostra città è diventata una delle capitali della “soft robotic”.

«Nel mondo riconoscono che questo sviluppo della robotoca è nato qui: non siamo gli unici, ovviamente, ma siamo stati dei pionieri. La nostra esperienza è stata utile per la comunità scientifica perché abbiamo fatto le “soft robotic week”, nel 2015 e 2016: due momenti di incontro che hanno riscosso molto successo e che sono state una sorta di trampolino di lancio per questo settore».

Da quelle esperienze, è nata la necessità di creare un vero e proprio meeting con centinaia di esperti che hanno l’obiettivo di realizzare robot sempre più sofisticati e precisi. «Nei primi tre giorni di conferenze, ogni pool di scienziati presenterà la propria scoperta tecnologica. Inoltre si svolgeranno quattro “plenary lection”, in cattedra prof di altissimo rilievo. Infine, sabato 28, questo incontro mondiale si concluderà con una gara, una competizione tra soft robot aperta al pubblico».

La presentazione di questi quattro giorni è stata anche l’occasione per mostrare i nuovi laboratori dove gli studenti di soft robotic studiano e progettano le varie macchine.

«Il laboratorio di biorobotica alla Scuola Superiore Sant’Anna – ha chiuso Laschi – si èspostato nella struttura centrale dello scoglio della Regina. Per 10 anni è stato all’interno dei bagnetti, adesso finalmente è dentro uno spazio più consono. Il nostro obiettivo è quello di riuscire a sostituire con i robot tutti quei lavori in cui l’uomo è sfruttato. È un processo complicato, ma stiamo lavorando per quello».

«Il laboratorio – ha aggiunto poi il sindaco – è abitabile e pronto per entrare in funzione. Abbiamo avuto dei piccoli problemi per quanto riguarda l’energia elettrica, ma adesso è tutto ok».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa