Gioco
Già seicento domande per 10 posti da vigilino
Pioggia di curriculum alla Tirrenica. Parcometri accesi in 10 strade
LIVORNO. Più di seicento domande per dieci posti da ausiliario della sosta. I curriculum, via e-mail e a mano, sono piovuti sulla scrivania e nella casella di posta elettronica della Tirrenica mobilità in poche settimane. Da quando, il 28 febbraio scorso, il presidente Gabriele Vannucci ha annunciato al Tirreno che la società pisana che gestisce i parcheggi a pagamento della città avrebbe fatto alcune assunzioni.
«Siamo stati invasi dalle domande», sgrana oggi gli occhi: «Solo nei quindici giorni successivi all’intervista ne sono arrivate duecento. Ora siamo già a più di seicento...». Un’ondata di richieste trasversali, per età, sesso, esperienze lavorative, che ora starà alla società valutare, mentre resta aperta la possibilità di farsi avanti attraverso la sezione “lavora con noi” sul sito Internet.
A febbraio Vannucci ha spiegato che la selezione andrà in porto una volta che tutte le nuove 11.500 strisce blu del centro e del lungomare saranno completate, in autunno. Per controllare le Ztl e Zsc blu, oltre ai parcheggi a pagamento già esistenti, la società ha bisogno di una decina di addetti in più. Dando la precedenza, ha dichiarato in quell’occasione il presidente, ai candidati residenti nel comune di Livorno, under 35, in possesso almeno del diploma.
Tutto mentre la trasformazione delle soste di mezza città è entrata nel vivo. Non senza le polemiche e le proteste di molti commercianti e residenti, soprattutto del lungomare e di Borgo cappuccini, che per venerdì hanno indetto una manifestazione davanti al municipio (come raccontiamo nell’articolo sotto).
I lavori nelle settimane scorse sono partiti dalle zone a lettera J e K, e dopo aver raggiunto le aree C e D si sposteranno sul lungomare. I parcheggi per la prima volta diventeranno a pagamento sul viale Italia (dalla Bellana a Barriera Margherita) e per i residenti della nuova Zsc mare (nell’area di San Jacopo) arriverà la lettera.
Nelle Ztl e nelle Zsc, lo ricordiamo, i residenti possono continuare a parcheggiare gratis, mentre tutti gli altri devono andare al parcometro e sostare a tariffa oraria (con regole ad hoc per categorie e professionisti).
Per ora il pagamento è scattato in dieci strade delle zone a lettera J e K: viale Italia (da via dei Funaioli e largo Bellavista), largo Bellavista, via della Bassata, via dell'Indipendenza (da via degli Apostoli a piazza San Pietro e Paolo), via degli Apostoli, piazza Giovine Italia, via della Scala, via Malenchini, scali Manzoni (dal viale a mare a piazza Manin) e piazza Manin. In tutto 420 stalli blu.
Nelle strade che fanno parte della lettera K i parcometri sono accesi dalle 8 alle 22, a orario continuato: parcheggiare costa un euro la prima mezz'ora, 2 euro frazionabili la prima ora, 3 euro frazionabili per ogni ora successiva.
In zona J, invece, si paga dalle 8 alle 22 in inverno e dalle 8 a mezzanotte d'estate (dal primo maggio al 31 ottobre). Le tariffe: 50 centesimi frazionabili all'ora (massimo 4 euro al giorno) nel periodo invernale e un euro all'ora non frazionabile (massimo 5 euro al giorno) nel periodo estivo.
Ma quanto prevede di incassare la Tirrenica con il nuovo pacchetto di strisce blu? E quanto andrà al Comune? Il contratto firmato prevede che il primo anno, una volta collaudato il sistema, al Comune vada il 39% degli incassi, il secondo anno il 40,8% e il terzo il 41,5%. L’incasso totale presunto a regime, stando a quanto già dichiarato dalla società, è di circa 2,5 milioni di euro all’anno, Iva inclusa.
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