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Livorno

Il Cacciucco Pride diviso tra i due mercati

Il Cacciucco Pride diviso tra i due mercati

L’annuncio dell’assessore Baldari. E intanto arrivano nuove restrizioni per le sale scommesse

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LIVORNO. Presto vicino ai luoghi sensibili come scuole, centri di culto, centri socioricreativi, case di cura e bancomat, non potranno più sorgere luoghi di scommesse, bingo e sale per il gioco d'azzardo. Un nuovo regolamento regionale, infatti, è pronto per essere approvato e in questo testo sono presenti dei limiti molto stringenti per quanto riguarda l'azzardopatia.

A comunicare la notizia è stata l'assessore al commercio Paola Baldari ieri mattina durante la commissione di approvazione di bilancio. «Fino ad oggi – ha spiegato – un centro apriva autonomamente e poi era il Comune a verificare se era a norma. Adesso, invece, nel raggio di 500 metri da un luogo sensibile non potranno esserci centri di scommesse o bingo. E, oltre, al Comune, anche la questura avrà un ruolo importante nella verifica distanziometrica. La legge regionale va nella stessa direzione nella quale ci siamo mossi anche noi come amministrazione, anche se purtroppo siamo stati bloccati».

«Giusto intervenire sull'azzardopatia – ha risposto il consigliere Marco Valiani – ma così facendo, non si rischia di creare delle periferie di giochi d'azzardo lontano da tutto dove uno va lì e spende tutto ciò che ha?». «Cercheremo di limitare questo problema» ha risposto la Baldari.

L'assessore, poi, ha elencato tutti gli interventi del 2017. «Il Mercato Centrale rimane il punti di forza del nostro commercio e perciò l'amministrazione ha puntato tantissimo su quella struttura. Le entrate corrispondono alle uscite. Attività, eventi che spaziano dal culturale, al didattico, al commerciale, all'artico e all'enogastronomico sono aumentate a dismisura. Ci sono state più di 130 manifestazioni nel solo 2017 e vogliamo che siano ancora di più. Stiamo mettendo in atto un bando per investitori e privati interessati per far stare aperto il Mercato anche nel pomeriggio. Il Centrale sarà uno dei centri nevralgici del prossimo Cacciucco Pride e stiamo lavorando perché un altro sia il Mercato del Pesce».

Anche in piazza Garibaldi si è investito molto. «Il penultimo dei 13 Ccn di Livorno nati sotto la nostra amministrazione si è formato in piazza Garibaldi».

«Nel 2017 - continua - abbiamo messo a bando 5 baracchine e per altre 2 partirà la gara nel 2018. Il miglior modo per occuparsi e migliorare quella piazza, è vivendola. Così come dev'essere vissuto il Mercato Ortofrutticolo. È vero che in futuro verrà spostato, ma era necessario un intervento di riqualificazione ed è per questo che abbiamo speso 130mila euro per quell'area».

Nicolò Cecioni

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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