Gioco
Bus, accordo a metà sull’integrativo Cgil e Uil non firmano
Zavanella: «I risultati ottenuti perché la produttività cresce ed è giusto che questo venga riconosciuto ai lavoratori»
LIVORNO. L’ipotesi di accordo sul contratto integrativo è nero su bianco e ha l’ok dei sindacali Faisa Cisal, Fit Cisl e Ugl Tpl. È questo l’esito della trattativa con la direzione di Ctt Nord, il consorzio bus che raggruppa le aziende di trasporto pubblico locale di Livorno (ex Atl) insieme a Pisa e Lucca più la Cap Prato e la Lazzi. Non hanno invece accettato di firmare la Filt Cgil e la Uiltrasporti. «Non condividiamo le scelte dell’azienda, e neppure l’atteggiamento che ha mostrato nella trattativa», afferma Maria Luida Lironi, dirigente Filt Cgil.
Si riparte da qui dopo la disdetta dei contratti di secondo livello e la conseguente applicazione di una regolamentazione unilaterale, che cinque anni fa incendiò il clima sindacale in alcune città della mappa servita da Ctt Nord.
L’intesa – sulla quale ora dovranno esprimersi i lavoratori – riguarda tutti gli addetti della Ctt Nord, ad eccezione dei dipendenti ex Atn di Massa Carrara già dotati di un loro accordo: regolerebbe i rapporti industriali interni alla più grande azienda di trasporto pubblico locale della Toscana fino al 31 dicembre 2020. La durata – spiega l’azienda – è stata così concordata «in previsione dell’aggiudicazione della gara di lotto unico che dovrebbe avvenire entro la fine del cosiddetto Contratto Ponte».
L’accordo interviene su molti punti della regolamentazione aziendale «prevedendo - evidenzia la società - importanti riconoscimenti ai lavoratori quali, ad esempio, il diritto al buono pasto per tutti i giorni lavorati e per tutte le categorie».
«I risultati ottenuti in questi anni sono frutto di una maggiore produttività: è giusto che ai lavoratori venga riconosciuto», dice il presidente di Ctt Nord Andrea Zavanella: «Mi dispiace che l’accordo non abbia visto la firma di tutte le organizzazioni sindacali, ma mi auguro che lo spirito di collaborazione si possa presto allargare nell’interesse di tutti».
Per Zavanella «tutti i punti dell’accordo sono migliorativi del quadro attuale con significativi miglioramenti anche rispetto alla bozza d’intesa già sottoscritta un anno fa e dalla quale siamo partiti in questa nuova trattativa». L’azienda dice di aver «fatto il massimo» in nome della volontà di «rilanciare un dialogo con i lavoratori e le loro organizzazioni che ci porti alla scadenza del contratto ponte in una situazione di relazioni industriali normali».
La Ctt Nord ha inoltre chiuso le selezioni per autisti e maggio saranno assunti a tempo indeterminato 70 conducenti.
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