Italia
«La sede di piazza Vigo per noi va agli studenti»
La Provincia ribatte allo stato di agitazione dichiarato dall’ex Provveditorato «La decisione su dove spostare il personale non è stata ancora presa»
LIVORNO. «Sono stupito che su un problema come lo spostamento della sede di lavoro, i dipendenti dell’Ufficio scolastico provinciale abbiano proclamato lo stato di agitazione». Il presidente della Provincia Alessandro Franchi non ci sta: lo stato di agitazione proclamato dal personale (25 dipendenti) dell’ex Provveditorato per protestare contro il trasloco degli uffici dalla sede di piazza Vigo al complesso della Gherardesca. «La protesta è incomprensibile. Ma per noi è prioritario utilizzare la sede di piazza Vigo per le scuole».
Il trasloco dell’Ufficio scolastico rappresenta il perno attorno al quale girano tutta una serie di spostamenti scolastici: il Vespucci che andrebbe nei locali della vicina piazza Vigo, appunto, e il liceo l’Enriques raddoppierebbe nella struttura di Calafati lasciata libera dagli studenti di ragioneria.
«La decisione sulla struttura di destinazione non è ancora stata presa e con la Regione stiamo vagliando varie ipotesi». «Per noi il problema prioritario è di dare spazi adeguati alle scuole, l’eventuale scelta degli uffici del complesso Gherardesca sarebbe un'opzione di tutto rispetto, sia per la qualità degli spazi e degli uffici, sia per la presenza di altri soggetti che in quelle stesse tipologie di spazi svolgono le loro attività da anni, come il Mascagni, il Centro per l’Impiego e gli uffici regionali». E chiude: « Il complesso Gherardesca, ristrutturato nei primi anni del 2000, è in regola con tutte le normative inerenti l’accessibilità e la sicurezza nei luoghi di lavoro, come è stato spiegato anche ai rappresentanti dell’Usp».
Francesca Suggi
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