Il Tirreno

Livorno

Sequestrate 13.000 borse in porto

La sede dell'Ufficio delle Dogane
◗
La sede dell'Ufficio delle Dogane

Articoli provenienti dalla Cina, violata la normativa sul Made in Italy. Operazione di Ufficio delle Dogane e Guardia di Finanza

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. I funzionari dell’Ufficio delle Dogane e Monopoli (ADM) di Livorno, in collaborazione con i militari della Guardia di Finanza, hanno sequestrato oltre 13.000 borse che erano all'interno di due container sbarcati presso il Terminal Darsena Toscana, in violazione della normativa sul Made in Italy.

Tutti gli articoli, provenienti dalla Cina e destinati ad un’azienda fiorentina, riportavano il marchio registrato della ditta insieme all’indicazione “Firenze”: elementi tali da indurre in inganno il consumatore finale circa l’origine dei prodotti.

All’importatore è stata inflitta la sanzione amministrativa pari a 15.000 euro per la violazione della legge a tutela del Made in Italy.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web