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Livorno

Danni alle auto dei pisani indagini della questura

Danni alle auto dei pisani indagini della questura

Nessuno scontro ma sarebbero state colpite diverse vetture dei tifosi ospiti «Alcune persone identificate». E per i fumogeni sono in arrivo i Daspo agli ultrà

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LIVORNO. Nessuno scontro tra le due tifoserie, ma alcuni episodi che potrebbero avere conseguenze a livello penale. Il derby si è concluso con la splendida vittoria del Livorno, che è tornato davanti al Siena e adesso punta una promozione da conquistare nelle ultime tre giornate, e all’esterno non ci sono stati incidenti, con i tifosi nerazzurri che sono stati scortati dagli agenti sia all’andata che al ritorno. Ci sarebbero stati invece, dopo il triplice fischio, alcuni episodi di intimidazione nei confronti dei sostenitori del Pisa, oltre ai danni a diverse auto sempre dei tifosi ospiti. E tutto questo sarebbe gravissimo. La Digos, comunque, ha aperto subito un’inchiesta, anche se - come spiegano dalla questura di Livorno - «per ora si è appresa notizia soltanto in via informale». Le indagini sono quindi in corso e alcune persone, probabilmente sostenitori amaranto, sono già state identificate dalle pattuglie che sabato scorso, fuori dallo stadio, erano in servizio di perlustrazione. «Potrebbero essere legate alle intimidazioni e ai danneggiamenti delle auto», fanno sapere ancora dalla questura, che invita «le parti offese e le eventuali persone a conoscenza dei fatti a presentare subito denuncia, fornendo ogni elemento utile agli inquirenti».

La Digos sta analizzando anche le riprese video-fotografiche della scientifica, dell’elicottero del reparto volo di Firenze e dell’impianto di sorveglianza dell’Armando Picchi. Le immagini dovrebbero essere utili a verificare i danni alle auto dei tifosi del Pisa, per i quali ci sono anche diverse testimonianze, e a individuare i responsabili dell’accensione di fumogeni e petardi nelle due curve, soprattutto all’inizio del derby più atteso degli ultimi vent’anni. «A carico di quest’ultimi, una volta identificati, verrà inviata la comunicazione di notizia di reato alla Procura e sarà avviato l’iter per il Daspo», sottolineano dalla questura. Insomma, sono in arrivo provvedimenti per i tifosi sia del Livorno che del Pisa, provvedimenti che vieteranno loro l’ingresso negli stadi per uno o più anni.

La maggior parte dei sostenitori nerazzurri, comunque, era in treno e non in auto, tanto che sono in corso ulteriori accertamenti con la Polfer e la questura di Pisa. Il motivo? L’ultimo treno nerazzurro è partito da Livorno tra le 20,45 e le 21,15, in ritardo rispetto a quanto programmato nei giorni precedenti. «Stiamo facendo accertamenti sulle cause di questo ritardo», chiudono dalla questura. In ogni caso il derby di sabato scorso, fortunatamente, si è chiuso senza incidenti tra le due tifoserie e senza feriti. E con il Livorno che è tornato a sognare la serie B, da conquistare nei prossimi venti giorni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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di Redazione web