Gioco
Lo sfogo del legale «Sentenza ingiusta faremo appello»
«In relazione alla sentenza, fermo restando quel che sempre il difensore deve dire in questi casi, e cioè attendiamo di leggere le motivazioni, posso comunque azzardare qualche soggettiva...
«In relazione alla sentenza, fermo restando quel che sempre il difensore deve dire in questi casi, e cioè attendiamo di leggere le motivazioni, posso comunque azzardare qualche soggettiva considerazione». L’avvocato Marco Talini che da anni difende Michelangelo Fedele per una volta lascia da parte la diplomazia.
«Per la mia conoscenza del fascicolo, che ritengo adeguatamente approfondita – spiega pochi minuti dopo la lettura della sentenza – penso che si tratti di una decisione che, in punto di responsabilità, dovrà essere riformata in appello, anche e soprattutto per i due capi per cui vi è stata condanna. In ogni caso, anche volendo sorvolare sull’erronea a mio parere lettura delle prove, credo che la sentenza sia ingiusta nella determinazione della sanzione. Sul piano personale, infine, mi amareggia che la decisione del Tribunale di Livorno, pur avendo riconosciuto le ragioni della difesa – e quindi assolto – in relazione a tre dei cinque capi di accusa (tra cui quello che, secondo il pubblico ministero , era il fatto più grave), negando anche l’estesa confisca immobiliare che la Procura aveva richiesto (il Tribunale ha disposto la restituzione di oltre 25 immobili in sequestro), con l’irrogare una pena così severa abbia finito per cancellare anche questi passaggi indubbiamente favorevoli per l’imputato».
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