Gioco
Furti e minacce «Reati in aumento dopo 4 anni di calo»
Il report del questore al 166° anniversario della fondazione «Preoccupano anche le violenze sulle donne e lo spaccio»
LIVORNO. L’allarme era stato lanciato anche a inizio anno, ma purtroppo continua a suonare con insistenza e i dati cominciano a essere preoccupanti. «Dopo quattro anni positivi, con cali importanti nel numero di reati - ha detto il questore Orazio D’Anna - negli ultimi dodici mesi, tra Livorno e provincia, c’è stato un incremento pari al 6,5%, in controtendenza rispetto al recente passato. Sono aumentati soprattutto i furti e le minacce: +14% in confronto allo scorso anno». E il questore l’ha evidenziato davanti alle autorità, al sindaco, alle altre forze dell’ordine e alle associazioni cittadine, durante la cerimonia per il 166esimo anniversario della fondazione della polizia di Stato. «Preoccupano ancora - ha aggiunto sul palco del cinema-teatro Quattro Mori - le violenze sulle donne e in famiglia, entrambe in aumento, e lo spaccio di sostanze stupefacente, fenomeno che purtroppo coinvolge anche giovani e giovanissimi. Sono invece in flessione le rapine e soprattutto le violenze sessuali, calate rispettivamente del 6 e del 37%». Numeri che riguardano il periodo compreso tra il 1° marzo 2017 e lo scorso 28 febbraio, durante il quale sono state arrestate 228 persone e i poliziotti hanno sequestrato oltre 180 chili di droga.
Le celebrazioni di ieri sono iniziate con la deposizione di una corona d’alloro alla lapide, nelle vicinanze dell’ingresso della questura, che ricorda il sacrificio dei caduti della polizia: con il questore c’era anche la prefetta Anna Maria Manzone, che successivamente - ai Quattro Mori - ha premiato i poliziotti che si sono particolarmente distinti in servizio. «Come tema della cerimonia - ha evidenziato D’Anna - è stato riproposto il motto “Esserci sempre”, a testimonianza dell’impegno, della presenza e del sacrificio per garantire la sicurezza dei cittadini. Recentemente è stata introdotta anche l’app You Pol, attraverso la quale si può entrare in contatto con la polizia e fare segnalazioni». E per arricchire l’appuntamento, davanti alla Prefettura c’è stata anche una dimostrazione delle unità cinofile dell’Associazione nazionale polizia di Stato, che in questo 2018 festeggia i cinquant’anni dalla sua costituzione.
Alla cerimonia erano presenti il sindaco Filippo Nogarin, il presidente della Provincia Alessandro Franchi, il comandante provinciale dei carabinieri Alessandro Magro, il comandante provinciale della Guardia di finanza Paolo Borrelli, il comandante della polizia municipale Riccardo Pucciarelli, il comandante della Capitaneria di porto Giuseppe Tarzia e il presidente dell’Autorità portuale Stefano Corsini. Presenti anche gli studenti delle scuole superiori Vespucci e Colombo, oltre agli schermidori delle Fiamme oro. Tutti per celebrare i 166 anni della polizia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
