Il Tirreno

Livorno

Permessi rosa (ri)esplode la protesta delle mamme: promossa una petizione

Permessi rosa (ri)esplode la protesta delle mamme: promossa una petizione

Livorno, le ragioni: «Altro che sconto, così diventa inutile

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LIVORNO. Hanno creato un maxi gruppo su WhatsApp e hanno appena iniziato a stampare i fogli per la raccolta firme che nei prossimi giorni saranno distribuiti in città. Le mamme che hanno il pass rosa, o che vorrebbero richiederlo, sono (tornate) sul piede di guerra. «Altro che sconti... con le nuove regole il Comune renderà il nostro contrassegno praticamente inutile, chiediamo che ci ripensi», ripete Erica Bordolesi, una delle donne che guidano la protesta.

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Perché le neo mamme hanno deciso di alzare la voce? La sostanza è questa: all’inizio il pass rosa riservato alle donne in gravidanza e alle famiglie costava 30 euro e consentiva di circolare e sostare in tutte le Ztl e le Zsc della città (un po’ come i contrassegni in deroga riservati ai professionisti e ad alcune categorie).

Nel 2016 il costo del pass è schizzato a 90 euro, triplicato insomma, con protesta al seguito. Ora – come anticipato nei giorni scorsi dal Tirreno – il Comune ha deciso di riportarlo a 30 euro. Ma attenzione: nell’ambito della rivoluzione della sosta che porterà alla trasformazione di 11.500 stalli da bianchi a blu, chi avrà il pass rosa dovrà rispettare regole diverse: il contrassegno consentirà ancora di circolare nelle Ztl, quindi di superare le telecamere senza essere multati, ma permetterà di parcheggiare gratis solo negli stalli rosa che si incontrano via via in centro e nelle aree commerciali. Per sostare nei nuovi posti blu delle Ztl e delle Zsc le neo mamme dovranno andare al parcometro e pagare a tariffa oraria.

«Ok, il pass è stato riportato a 30 euro, ma si torni anche alle condizioni iniziali», è la richiesta chiara di Bordolesi, condivisa da molte mamme del gruppo che si stanno organizzando: «Chiediamo che con questo tagliando si possa continuare a sostare gratis nelle Ztl e nelle Zsc, altrimenti diventa inutile». «È inutile – ripete – entrare nella Ztl se poi per fermarti devi pagare. E oltretutto gli stalli rosa in città sono pochissimi». E spesso occupati, visto che non sono “esclusivi”.

La mamma segnala anche un altro problema: «Il mio pass, come molti altri, scadrà nell’aprile del 2019. L’ho pagato 90 euro nel 2017, ma il Comune restituirà 60 euro solo a chi ha versato 90 euro da gennaio a oggi».

Nella chat del gruppo, insieme alla protesta per il pass rosa, ne è partita una per i “puffo-stalli” sul lungomare: «Diciamo no alle nuove soste a pagamento. Le tariffe sono un ladrocinio. Chi paga la cabina al mare dovrà spendere altrettanto di parcheggio? E non è giusto spendere 4 euro per fare una passeggiata alla Terrazza. Capisco che vogliano incentivare la mobilità green, ma non tutti possono permettersi di andare sempre in giro in bici».

(j.g.)
 

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