Il Tirreno

Livorno

LAVORI IN CORSO ALLA bellana 

Nel controviale 146 multe in appena due giorni

Nel controviale 146 multe in appena due giorni

LIVORNO. Nel momento di maggior traffico, intorno alle 15.30, alcuni automobilisti si sono visti costretti a fare manovra addirittura al di là del cancello dello Scoglio della Regina, praticamente...

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LIVORNO. Nel momento di maggior traffico, intorno alle 15.30, alcuni automobilisti si sono visti costretti a fare manovra addirittura al di là del cancello dello Scoglio della Regina, praticamente dentro al parco pubblico inaugurato pochi mesi fa in riva al mare. È stata una giornata di caos ieri sul controviale Italia, nel tratto che va dall’ingresso dei bagni Tirreno all’ingresso dello Scoglio della Regina. Ovvero fino alle transenne che delimitano il cantiere aperto pochi giorni fa alla Bellana, dove sono partiti i lavori per realizzare il nuovo scalo velico da 225mila euro.

Un’idea di cosa è accaduto la danno i dati della polizia municipale: in appena quarantotto ore sono fioccate quasi 150 multe per divieto di sosta. Per la precisione 146 foglietti rosa da 28.70 euro ciascuno: 49 multe sono state fatte venerdì, 51 ieri mattina e altre 46 solo ieri pomeriggio.

Perché? Per consentire i lavori alla Bellana, gli uffici del Comune hanno deciso di chiudere solo l’ultimo tratto del controviale. Tutta la prima parte, dove lo spazio non abbonda, è stata così messa a doppio senso di circolazione, per permettere di uscire a chi entra nel controviale.

Improvvisamente, come il Tirreno ha raccontato nei giorni scorsi, per poter mettere in piedi questa viabilità di cantiere è stata modificata la geografia della sosta. I parcheggi auto a lisca sono diventati a fila indiana e molti di quelli per gli scooter sono stati temporaneamente eliminati. Nel primo tratto del controviale si può parcheggiare lato mare ma non lato terra (dove l’area è pedonale), mentre davanti al moletto Nazario Sauro si può sostare lato terra.

Ieri però, quando il lungomare è stato preso d’assalto, le auto sono state parcheggiate ovunque: nel tratto pedonale, in divieto di sosta e anche seguendo la vecchia disposizione a lisca.

Risultato: sono arrivati a più riprese gli agenti della polizia municipale, che hanno avvisato e multato. E per chi si è avventurato nel controviale nell’ora di punta – in questo caso quella del sole – fare manovra per tornare indietro è diventata un’impresa. Così c’è anche chi con le quattro ruote ha varcato il cancello del parco per poter invertire la marcia.

Come si legge sul cartello dei lavori, la viabilità è temporanea e il cantiere verrà smantellato il 25 maggio.

Comune e Autorità portuale stanno infatti attrezzando il tratto della Bellana in vista della Settimana velica internazionale in programma in città dal 20 aprile al primo maggio.

Tra il moletto e il Cantiere di Azimut sta nascendo uno scalo per l'alaggio e il varo delle barche a vela. Uno spazio, hanno spiegato alla vigilia dei lavori dal municipio, che «potrà essere utilizzato in prima battuta già per la prossima edizione della Settimana velica ma che, più in generale, potrà favorire l'organizzazione di future manifestazioni veliche anche di un certo rilievo». Il progetto, realizzato in accordo con il centro velico livornese e il Coni (sezione vela) vede la collaborazione del Comune con l'Authority portuale e un soggetto privato, la società Porta Medicea srl. Sono previste sia opere a mare (per adeguare la spalletta del controviale al nuovo scivolo di alaggio) che a terra (come la sistemazione delle aiuole e nuove panchine).

Questo cantiere verrà smantellato il 25 maggio.

Ma va anche ricordato che nel cassetto degli uffici del Comune c’è ancora un altro progetto che è stato candidato un paio di anni fa al bando delle periferie e che prevede la pedonalizzazione di tutto il controviale.

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di Redazione web