Gioco
Caos posteggi a pagamento sul lungomare: «Clienti in fuga». Balneari infuriati
Livorno, Giachetti: «Da un mese i bagni e le attività commerciali aspettano una risposta del sindaco sugli abbonamenti»
LIVORNO. «I clienti se ne vanno, stanno lasciando le cabine. Da un mese aspettiamo che il sindaco ci dia una risposta: rivedrà tariffe e orari dei nuovi parcheggi sul lungomare? Sarà previsto un abbonamento stagionale? Se vuole che qui chiudiamo tutti ce lo dica subito, riportiamo le chiavi in Comune...».
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Spunta il primo sole che scalda davvero e nel primo sabato di aprile il lungomare di Livorno si riempie come fosse il mercato del Cairo. Di “ghiacciaine” se ne vedono ancora poche, ma giusto il tempo di aprire i cancelli degli stabilimenti balneari e anche quelle salteranno fuori come funghi. Perché se c’è un’abitudine che a Livorno è dura a morire è trasferirsi armi e bagagli sul mare, nella cabina allestita come fosse una stanza di casa, da giugno a settembre. Ecco perché qui, più che altrove, a prenotazioni già partite, in parecchi si sono messi a fare i conti di quanto verrà a costare la stagione balneare quando dalla Bellana a Barriera Margherita – San Jacopo e dintorni compresi – i parcheggi diventeranno per la prima volta blu. A pagamento per tutti, esclusi i residenti.
In questo tratto del viale Italia, dove oltre a gelaterie, bar e baracchine si affacciano tre bagni (Pancaldi-Acquaviva, Nettuno e Tirreno) oggi torna a salire la protesta. Una protesta-appello attraverso Gianfranco Giachetti, presidente del Sib (il sindacato dei balneari), gestore degli ex Trotta e portavoce di altre attività commerciali.
«Il 12 marzo – spiega – il sindaco ha invitato in Comune i rappresentanti delle attività commerciali, dei bagni e dei residenti. Abbiamo fatto presente che è stato deciso di fare le strisce blu senza confrontarsi con le categorie, ma alla fine è stata una riunione positiva. Il sindaco ci ha detto che avrebbe rivisto alcuni orari e tariffe e che nell’arco di dieci giorni ci avrebbe dato una risposta. Ma i dieci giorni – si arrabbia – sono passati. È passato quasi un mese. Abbiamo sollecitato l’amministrazione per sapere qualcosa, ma ancora niente». E nel frattempo «nel controviale è scoppiato un caos, sono iniziati i lavori per la vela alla Bellana, ci sono ancora meno parcheggi e non sappiamo per quanto, visto che è stata modificata anche la segnaletica orizzontale».
«Sono iniziate le prenotazioni delle cabine – viene al punto Giachetti – e non sappiamo cosa rispondere ai clienti. In dieci hanno già rinunciato. Il sindaco ci dica chiaramente se ha intenzione di rivedere gli orari e le tariffe degli stalli blu sul lungomare, come ci eravamo detti. E se ci sarà un abbonamento stagionale».
Cosa propongono al Comune in questo tratto del viale Italia? «Di pagare per parcheggiare 20 centesimi la prima mezzora, 50 centesimi la prima ora successiva e un euro la seconda. Così – risponde Giachetti – se uno va al ristorante alle 20 e ci resta due ore e mezzo paga 1.70 euro. Qui ci sono tanti ristoranti, pizzerie, baracchine... altrimenti non viene più nessuno». Quanto al biglietto giornaliero, «massimo 3.50 euro» e «un abbonamento stagionale per gli abbonati degli stabilimenti balneari». O comunque la possibilità di fare un abbonamento in zona, ad esempio nell’area di via Forte dei Cavalleggeri, che valga tutta la stagione, «con costi simili a quelli previsti per i residenti». Rispetto agli orari: «Fino alle 20 in inverno e fino alle 22 in estate», quindi due ore meno di quanto voluto dal Comune. «Il sindaco – riprende – in quella riunione ci ha detto che sarebbe entrato nel merito con la Tirrenica». La società che gestirà anche i nuovi stalli blu. «Stiamo aspettando la risposta. Noi apriamo il 28 aprile, cosa dobbiamo dire ai clienti che vogliono sapere quanto costerà venire al mare e dove metteranno la macchina? Ieri è venuta una famiglia che sta a Stagno: la moglie può venire la mattina in bus, ma la sera con i figli e il marito torna a casa in auto. Prima di confermare la cabina vogliono sapere se ci sarà un abbonamento stagionale alle strisce blu e quanto costerà...».
A oggi, stando al progetto ufficiale, per parcheggiare nella nuova Zsc mare (e nella J) i non residenti pagheranno 50 centesimi all’ora fino a un massimo di 4 euro al giorno in inverno e un euro all’ora fino a un massimo di 5 euro d’estate (dal primo maggio al 31 ottobre). A differenza del resto della città, sul lungomare i parcheggi saranno attivi dalle 8 alle 22 in inverno e fino a mezzanotte d’estate. I lavori di trasformazione degli stalli dovrebbero partire a maggio: nella Zsc mare (tra il viale Italia, via Goito e il viale Nazario Sauro) sono previsti 1.700 posti blu.
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