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Taxi scuola, bici e car sharing Con Modì l’auto resta a casa
Il progetto finanziato dal governo: nuovi incentivi per spostamenti alternativi Ecco le novità su percorsi pedonali protetti e bonus dedicati ai “ciclo-studenti”
LIVORNO. Percorsi pedonali protetti casa-scuola, potenziamento del “car-pooling”, ampliamento del servizio “taxi-scuola” oppure l’introduzione del “buono mobilità” sono alcuni degli interventi che saranno attuati dal Comune nell’ambito del Progetto “Modì” presentato al Museo di storia naturale del Mediterraneo. Mutuando la propria denominazione ed il logo dal nomignolo con cui è noto il grande artista livornese Modigliani, “Modì” è un acronimo che sta per “Mobilità dolce e integrata” racchiudendo un progetto in cui la Provincia figura da capofila con partner istituzionali (Comuni di Livorno, Collesalvetti, Cecina e Rosignano Marittimo) e tecnici (Simurg Ricerche, Ibimet-Cnr, Euromobility, Fiab-Wwf, Cras e Pepa-Italia) con lo scopo di attuare una serie di interventi diretti a promuovere la mobilità sostenibile incoraggiando il muoversi a piedi o in bicicletta, l’impiego di forme integrative del trasporto pubblico urbano.
A ciò si aggiungono attività trasversali fra le quali si ricordano la formazione di “mobility manager” scolastici, campagne per mobilità sostenibile rivolte ai bambini, la messa a disposizione di sessanta biciclette a pedalata assistita e la sensibilizzazione nelle scuole verso l’utilizzo della bicicletta: un complesso di iniziative che sarà soggetto a monitoraggio sul piano ambientale ed al riguardo dell’utilizzo e del gradimento. Finanziato con un investimento complessivo di circa 1.774.000 euro (di cui l’80% proveniente dal Ministero dell’ambiente) il progetto Modì rientra nel programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro. Ad illustrare il progetto sono intervenuti Irene Nicotra (programmazione trasporti della Provincia di Livorno) e gli assessori Piero Nocchi (Rosignano Marittimo), Antonio Giuseppe Costantino (Cecina) e Giuseppe Vece (Livorno): «I percorsi casa-scuola e casa-lavoro – spiega Vece – sono importanti per affrontare il tema della mobilità. Come si può vedere tutti i giorni quando le scuole sono aperte, all’entrata ed all’uscita sono i momenti in cui è messa a dura prova la rete stradale e dei trasporti urbani della città. Per cui trovare modalità alternative e diverse da quelle di utilizzare l’auto per raggiungere la scuola ed il lavoro porta sicuramente la soluzione ad una buona metà dei problemi. Basti constatare che nei giorni in cui le scuole sono chiuse la mattina il traffico è molto molto ridotto».
Sul piano pratico le soluzioni individuate sono la realizzazione di otto percorsi pedonali protetti casa-scuola, compresi quindici attraversamenti pedonali rialzati, a servizio di altrettanti complessi scolastici primari (Brin, Dal Borro, De Amicis, etc.) di cui il primo già eseguito presso le scuole Benci. Si prevede inoltre il completamento di tratti mancanti della rete ciclabile esistente (via De Larderel, Viale Alfieri e Via Galilei), mentre per il servizio taxi-scuola, attualmente operante su tre percorsi, l’intento è di attivarne in totale dieci al giorno (andata e ritorno) dal prossimo anno scolastico. Entro settembre dovrebbe partire anche un software di supporto al “car-pooling” per gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro. Saranno poi realizzate due nuove velostazioni per il bikesharing “Pedaliamo” in piazza Vigo ed in via Galilei. Una vera novità dedicata agli studenti delle superiori che si recano in istituto in bicicletta è poi costituita dal “buono mobilità” introdotti presso gli esercizi commerciali convenzionati (privilegiando quelli che forniscono beni e servizi a contenuto culturale): il buono verrà erogato in base ai chilometri percorsi giornalmente in bicicletta misurati con un’apposita app. È infine in via di realizzazione un servizio di car-sharing elettrico per gli spostamenti di lavoro del personale del Comune e della Provincia, ma utilizzabile anche dalla cittadinanza previo abbonamento: una stazione di car-sharing sarà collocata dinanzi al Comune e l’altra in via della Libertà, presso il parcheggio d’interscambio.
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