Attenzione
«Non avevo niente, mi è servito»
L’altra esperienza: «È un aiuto che dovrebbero avere tutti, riproverò»
LIVORNO. Era senza lavoro Claudio Martini, 58 anni, quando due anni fa è uscito di casa e ha incontrato un amico, in cerca di un’occupazione anche lui, che gli ha detto del bando per il reddito di cittadinanza: «Ho fatto domanda e poco dopo mi hanno chiamato. Da non avere niente ad avere 500 euro al mese... per me è stato importante».
Anche Martini è stato quindi tra i primi a sperimentare in città il reddito di cittadinanza voluto dai Cinque Stelle. «Ero senza lavoro dal 2012 – racconta – e ancora non l’ho trovato. Prima di partecipare al bando ho lavorato nella vigilanza privata, e prima ancora per la cooperativa 8 marzo, attraverso un’agenzia interinale». Prima del 2016, sottolinea, «non avevo mai percepito nulla dal Comune, non ero mai stato in carico ai servizi». Insomma, non aveva mai richiesto forme di contributo.
Quando ha partecipato al primo bando, nel 2016, viveva con il figlio minorenne in una casa popolare. «Accettarono la domanda a maggio e a giugno iniziai l’attività, chiamiamola così, nei parchi: dovevo stare seduto su una panchina a controllare che fossero rispettate le regole. Il primo mese, senza ancora fare niente, mi mandarono la lettera per comunicarmi di andare a ritirare i primi 500 euro. Rimasi a bocca aperta. Intendiamoci: 500 euro non sono milioni, ma per me erano tanti. E per sei mesi sono stati importanti». Per fare la spesa, extra ad esempio gli alimenti che passano braccia come quelle della Caritas.
«Nel 2017 – riprende – ho rifatto la domanda per il reddito di cittadinanza, ma il mio Isee era aumentato, in più in casa eravamo diventati cinque». Così è rimasto fuori. E ha chiesto e ottenuto il Sostegno statale per l’inclusione attiva (Sia): 560 euro ogni due mesi. Poi ha fatto domanda per il Rei, ma tutto nel suo caso è fermo da gennaio.
«Il reddito di cittadinanza? È un aiuto che dovrebbe esserci per tutti», dice oggi: «Riparteciperò al bando. Anche se sono solo sei mesi e poi ti resta l’amaro in bocca, è stato un aiuto. Forse preferirei meno soldi, ma con una copertura tutto l’anno». (j.g.)
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