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Livorno

La proposta di Di Maio &C.: «780 euro per stare fuori dalla povertà»

Nel 2016 – come ha raccontato nel dettaglio l’inchiesta pubblicata ieri dal Tirreno – Livorno ha sperimentato per prima una forma di reddito di cittadinanza. Il cavallo di battaglia dei Cinque Stelle,...

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Nel 2016 – come ha raccontato nel dettaglio l’inchiesta pubblicata ieri dal Tirreno – Livorno ha sperimentato per prima una forma di reddito di cittadinanza. Il cavallo di battaglia dei Cinque Stelle, che come gli altri partiti sono in questi giorni alle prese con le consultazioni al Quirinale a caccia della formazione di un possibile governo. Ma qual è la proposta che i pentastellati fanno a livello nazionale per il reddito di cittadinanza? La proposta è di erogare un contributo economico in modo tale che chiunque possa raggiungere i 780 euro al mese, considerati la soglia della povertà. Quindi, ad esempio, se in una famiglia di 3 persone la madre e il padre sono disoccupati e hanno un figlio maggiorenne a carico, il reddito di cittadinanza per la famiglia dovrebbe essere pari a 1560 euro al mese. Se invece il nucleo è composto da due persone con una pensione da 400 euro ciascuna, l’integrazione dovrebbe essere di 370 euro per la coppia. Tra le regole da rispettare in cambio della misura c’è quella di iscriversi ai centri per l’impiego e rendersi disponibile a lavorare, offrire la disponibilità per progetti utili alla collettività e accettare uno dei primi tre lavori che verranno – così recita il volantino di presentazione – offerti.

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