Il Tirreno

Livorno

Si alza per chiedere aiuto, stroncata da infarto

La donna, Giusy Malservigi, viveva da decenni a Tirrenia: aveva 59 anni. La tragedia nella notte

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TIRRENIA. Stava dormendo su una poltrona del soggiorno, in posizione reclinata, per sopportare meglio la bronchite. Non a caso, il giorno prima, era stata visitata da un medico. Ma alle 3 di notte – quando si è sentita male, alzandosi e chiedendo aiuto al marito Stefano Tani – è morta. Probabilmente di infarto, questa una delle ipotesi.

Ha perso la vita a 59 anni Giusy Malservigi, una donna benvoluta e stimata da tutti a Tirrenia. Soprattutto in via delle Agavi, dove abitava con il coniuge. In una strada che univa gli abitanti quasi come fossero un’unica famiglia. «Eravamo in tanti qua fuori, siamo come un paese nella città», dice Antonella, vicina di casa e grande amica di Giusy, ricordando i terribili momenti in cui è arrivata l’ambulanza della Pubblica assistenza di Pisa nella notte fra mercoledì e giovedì. «Era una bravissima persona, sempre gioiosa e sorridente – continua – nonché grande amante degli animali».

Aveva una cagnolina, Giusy. Ora è lì, al cancello della sua abitazione, che abbaia da sola. Orfana della padrona, è spaventata da chiunque passi là davanti. La donna – originaria di Orvieto, in Umbria – ha vissuto per qualche tempo a Ferrara, in Emilia Romagna, ma da circa 30 anni abitava a Tirrenia. Faceva la casalinga a tempo pieno. «Ci conosciamo bene qui – continua Antonella – perché ci abitiamo tutto l’anno. Mica veniamo solo d’estate... A parte questa bronchite che aveva, lei ha sempre goduto di ottima salute».

Secondo una prima ricostruzione il marito, sentendo la moglie chiedere aiuto, ha subito chiamato il 118. Ma la donna – vittima del malore – è stramazzata a terra in soggiorno. Sul posto è immediatamente arrivata un’ambulanza della Pubblica assistenza di Pisa, insieme agli agenti della polizia di Stato. Proprio in virtù della visita medica del giorno precedente, il marito della donna avrebbe chiesto un riscontro diagnostico per stabilire con esattezza le cause della morte della consorte.

Il pubblico ministero di turno, esaminata la situazione, ha quindi disposto la rimozione del cadavere dall’abitazione. Sulla salma – trasportata al reparto di medicina legale universitaria dell’ospedale Santa Chiara di Pisa – ieri è stato effettuato l’esame necroscopico.

(s.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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