Gioco
Borgo firma contro gli stalli blu: quasi 500 persone mettono il loro nome
Livorno, spunta un sondaggio tra residenti e commercianti della zona: «No alla trasformazione della sosta»
LIVORNO. No alla realizzazione degli stalli blu in Borgo Cappuccini. Lo chiedono, attraverso una raccolta firme, i residenti e i commercianti del quartiere. La petizione, partita dieci giorni fa, è stata lanciata da due residenti di Borgo, Antonio Morozzi e Laura Petreccia (quest’ultima residente ed esponente della Lega), e ad oggi ha raccolto 483 firme, tra residenti e commercianti (le firme sono state raccolte in trenta esercizi del quartiere).
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.16631221:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2018/03/24/news/sosta-pass-e-tariffa-oraria-i-professionisti-pagano-due-volte-1.16631221]]
«La petizione – spiega Morozzi nel corso di un incontro in piazza Mazzini, negli spazi della gelateria Cuore di Panna – è stato realizzata con la partecipazione dei commercianti del quartiere che ci sostengono contro l'intervento dei parcheggi blu nella zona K, quella di Borgo. I parcheggi, ad oggi, nella zona compresa fra gli scali Manzoni e corso Mazzini, sono circa 2300: con la realizzazione delle strisce blu, molti stalli bianchi verranno tagliati». Il sondaggio fatto in casa che ha accompagnato la petizione, fa sapere Petreccia, si estenderà anche alle zone J e R, che, rispettivamente includono via Montebello, viale Nazario Sauro, via Goito e, per quanto riguarda la zona R, via dei Sette Santi, via Rosa del Tirreno e una seconda parte di via Goito. La raccolta firme, dice ancora la donna, si aggiunge a quella già promossa dai commercianti del viale Italia. «Gli stalli blu – secondo Petreccia – non porteranno alcun vantaggio, né per i residenti che vedranno sottrarsi parcheggi, né per i commercianti di quartiere che, così, dovranno pagare il parcheggio, anche fino a 10 euro al giorno, per un ammontare di circa 450 euro al mese. Una somma gravosa, che penalizza i lavoratori, specie se paragonata ai 150 euro annui pagati fino a oggi per il contrassegno». Guardando ai residenti, che non avranno più il parcheggio “esclusivo” nelle Zsc, Petreccia aggiunge: «In via Michon (dove sono già partiti i lavori di trasformazione degli stalli, ndr) sono stati ricavati i posti per gli scooter tolti da via Indipendenza, e si sono già persi 18 stalli per le auto. Il nostro timore è che la stessa cosa accada in Borgo, a svantaggio dei residenti».
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.16660780:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2018/03/31/news/per-le-imprese-la-sosta-sara-gratis-a-fasce-orarie-1.16660780]]
Morozzi parla poi di partecipazione. «Tra poco, sulla nostra città, cadranno circa 11mila stalli blu che, in particolare, toccheranno il centro. I cittadini non sono stati informati né resi partecipi di questo progetto. Era necessario fare un piano della mobilità urbana prima di pensare a questo tipo di interventi. Il processo di democrazia partecipativa viene meno, così come viene meno il processo di trasparenza che l'amministrazione a Cinque Stelle ha sempre considerato punto cardine nel proprio programma». «Continueremo – conclude Petreccia – la raccolta firme e gli incontri con i commercianti del quartiere. Una volta conclusa la raccolta, le firme verranno portate in Comune. Vorremmo costituire un comitato. Ci auguriamo che, da parte dell'amministrazione, ci sia una maggiore apertura». Presente durante l'incontro Elena Holtzmann (Lega).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
