Il Tirreno

Livorno

Ruba l’auto e sfonda il portone della concessionaria per fuggire

di Francesca Suggi
Ruba l’auto e sfonda il portone della concessionaria per fuggire

Livorno, furto alla Clas: sfondato il portone. L’auto viene ritrovata a Stagno

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Con l’auto che ha appena rubato sfonda il portone del capannone della concessionaria e fugge via. Praticamente il mezzo viene utilizzato come ariete: danni alla porta basculante, quindi, danni al cancello di ingresso e grosse ammaccature alla stessa auto rubata che viene ritrovata il giorno dopo in via Umbria, a Stagno, dalla polizia stradale. Il furto alla Clas di via Firenze avviene di notte.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.16659541:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.16659541:1652428160/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

«Era scattato l’allarme intorno alle 23: subito il vigilante si è recato alla nostra concessionaria e si è trovato davanti al nostro capannone dove abbiamo tante auto in consegna completamente aperto, per tutta la notte è dovuto restare lì a luci accese, perché teoricamente tutti potevano portare via le nostre auto», a raccontare quel che è accaduto è direttamente l’amministratore delegato della concessionaria, Viurica Gaibu. L’attività, con 40 anni di storia alle spalle, ha le telecamere. Subito i video sono stati acquisiti dalla polizia: «Abbiamo visto una persona sola, con un cappuccio in testa, entrare, prendere l’auto, sfondare tutto e scappare». I titolari della concessionaria hanno subito fatto denuncia alla polizia.

«Non abbiamo mai subito un furto con queste modalità: possiamo dire che abbiamo avuto oltre 20mila euro di danni tra la porta basculante automatica completamente da rifare, il cancello da sistemare e l’auto rubata che la polizia ci ha riportato completamente ammaccata. Dovevamo consegnarla il giorno dopo».


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web