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Ferri: meno tasse per chi investe nella prevenzione
Cosimo Maria Ferri, sottose- gretario uscente alla giustizia nel governo Gentiloni, prende la parola dopo le morti sul lavoro «a Livorno, a Massa, a Firenze e a Bologna» per dire che sono...
Cosimo Maria Ferri, sottose- gretario uscente alla giustizia nel governo Gentiloni, prende la parola dopo le morti sul lavoro «a Livorno, a Massa, a Firenze e a Bologna» per dire che sono «giustissime, autorevoli e importanti le parole del presidente Mattarella che ritiene “intollerabile” il numero di vittime sul lavoro».
Ferri invita a «un deciso cambio culturale: il lavoratore deve sentirsi più coinvolto e responsabilizzato al momento della formazione che deve essere un momento di crescita e di stimolo». C’è bisogno, se- condo l’esponente politico to- scano, di «un confronto conti- nuo e aperto tra i lavoratori, i loro rappresentanti e i datori di lavoro per rafforzare il si- stema di prevenzione». Per Ferri occorre la consapevolez- za che investire in sicurezza consenta di risparmiare, di ri- spettare il lavoro, il lavorato- re e di migliorare anche il modello di impresa». Gli inve- stimenti in sicurezza - afferma - devono consentire alle azien- de di «beneficiare di incentivi e sgravi fiscali secondo un meccanismo che premi le real- tà più virtuose». E ipotizza un incentivo che, facendo pagare meno tasse con un «fisco amico delle imprese», dia un premio reale a «chi più investe in prevenzione ed è in regola con adempimenti e oneri contributivi e fiscali».
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