Gioco
Dalla curva nord tremila euro per le famiglie
Il cuore dei tifosi amaranto è enorme, ma nei momenti difficili diventa ancora più grande. Subito dopo l'incidente mortale di mercoledì che ha coinvolto due operai della Labromare, la curva Nord si è...
Il cuore dei tifosi amaranto è enorme, ma nei momenti difficili diventa ancora più grande. Subito dopo l'incidente mortale di mercoledì che ha coinvolto due operai della Labromare, la curva Nord si è mobilitata per cercare di aiutare le due famiglie. E così allo stadio, in occasione del match tra Livorno e Monza, è stata organizzata una raccolta fondi in sostegno ai cari delle vittime.
Prima, durante e dopo la partita nei vari settori dello stadio sono stati raccolti circa 3mila euro che verranno consegnati alle famiglie Mazzoni e Viola.
Anche tutti i proventi della cena a base di carne alla brace e vino rosso, che gli ultrà hanno organizzato fuori dalla curva prima del fischio d'inizio, sono stati devoluti per questa causa. Lo striscione apparso in balaustra con su scritto «Un altro dolore dobbiamo sopportare... non si può morire per lavorare» e i 10 minuti di silenzio hanno fatto da contorno a una serata davvero toccante che nessuno dimenticherà.
È stata l'ennesima dimostrazione di quanto i tifosi siano impegnati nel sociale e non soltanto nei 90 minuti di gara. È lunghissima, infatti, la lista delle iniziative di solidarietà che gli ultrà del Livorno hanno portato a temine negli anni. Raccolte fondi per i terremotati, aiuti economici al reparto delle cure palliative e sostegno a chi ha perso il lavoro o rischia di perderlo sono solo alcuni esempi. Per non parlare di quando, subito dopo la tragica alluvione che ha colpito la città lo scorso 10 settembre, gli ultrà furono tra i primi che andarono nel fango per portare aiuto con secchi e pale le famiglie colpite dal nubifragio.
(n.c.)
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