Gioco
Addio a Ennio "Il Pupo" Orsini, padre del mercatino americano
Livorno, lo storico commerciante aveva 84 anni ed era tra i fondatori dei banchi in piazza XX. Tani: «Con lui a New York per portare in città tutte le novità Usa»
LIVORNO. Se ne è andato con la sia piazza XX Settembre nel cuore Ennio Orsini. Quella piazza dove 84 anni fa era nato. Quella piazza dove, insieme ad altri pionieri del commercio come lui, aveva fondato il mercatino americano che negli anni d’oro ha reso Livorno famosa in tutto il mondo. Quella piazza dove, lasciato il banco di milk chocolate, Listerine, ketchup, aspirine made in Usa, penicillina, Levi’s e dintorni, continua la sua attività nel negozio “Sport and Work” nella vicina via Gazzarrini dove ha lavorato fino all’ultimo.
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Per tutti era “Il Pupo”, Orsini. Il nomignolo dei genitori Velia e Felice che aprirono, per primi, il banco di famiglia in piazza gli è rimasto per tutta la vita. «Era un eterno ragazzo, nonostante l’età aveva un grande spirito ed un’energia contagiosa», il centro commerciale naturale di Piazza XX Settembre piange il suo “Pupo”, o “Biondo”, come lo chiamavano spesso gli amici del Ccn per il colore dei capelli. Con loro aveva inventato le televendite “vintage”. Con loro sfornava idee per far vivere la piazza. Lascia la moglie e due figli che hanno intrapreso un’altra carriera. Nessuno dei due porterà avanti la tradizione del commercio.
«Il suo negozio di via Gazzarrini era rimasto l’ultimo veramente vintage della piazza e dintorni: fino all’ultimo ha lavorato là dentro», racconta Roberto Tani, amico, collega e presidente del Ccn. Tante ne hanno combinate insieme. Tani ricorda con il nodo alla gola quella società creata insieme negli anni Settanta per portare a Livorno tutte le novità made in Usa. «Andavamo spessissimo a New York, dai rivenditori di Manhattan, a comperare tutte le marche di abbigliamento più conosciute e famose allora in America, facevamo i container e aspettavamo la merce al porto di Livorno: per arrivare impiegava circa un mesetto».
Orsini si faceva i mercati di tutta la provincia. « Impeccabile nei suoi Levi’s originali, i Ray Ban sempre agli occhi, la maglietta con il colletto alzato. E la voglia di ridere e sorridere stampata dentro», dice Stefania D’Echabur. Lo stile vintage lo ha sempre caratterizzato. E anche da “nonno” il suo negozio era un salotto del “puro vintage”. «Il negozio che aveva aperto in via Gazzarrini era nato come un magazzino dei vestiti americani e di tutto quello che portavamo da New York City, poi è diventata una vera e propria attività», continua Tani che oggi ha 71 anni ed è l’anima del negozio di abbigliamento Ostrich. «Ennio non riusciva ad accettare l’idea che il mercatino americano non fosse più nella sua piazza - aggiunge - Era veramente l’ultimo dei fondatori, dei padri del mercatino Usa e si può proprio dire che ha finito i suoi giorni lavorando», chiude Tani. Sabato 31 marzo alle 15 il funerale di Ennio Orsini alla camera mortuaria.
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