Il Tirreno

Livorno

Zona Garibaldi, vendono birre e vino di notte: prime multe ai minimarket

di Gianni Tacchi
Zona Garibaldi, vendono birre e vino di notte: prime multe ai minimarket

Sanzionate due attività con il nuovo regolamento comunale. La vendita degli alcolici nella fascia oraria non consentita

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Prima la campagna informativa per spiegare nuovamente il divieto ai titolari dei minimarket, poi i controlli ogni sera in tutta la zona, infine i blitz in borghese nelle ore notturne per verificare eventuali violazioni. Un lavoro a 360 gradi della polizia municipale dopo il nuovo stop agli alcolici, servizi che - negli ultimi venti giorni - hanno portato a sanzionare due minimarket della zona Garibaldi per la vendita di birre e liquori nella fascia oraria non consentita, cioè dalle 21 alle 7: nei confronti dei titolari delle due attività commerciali, dopo gli accertamenti dei vigili urbani, sono scattate multe da 50 euro. E i controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni e nelle prossime settimane non solo in piazza Garibaldi e piazza della Repubblica, le aree più critiche a livello di violenza e degrado, ma anche in piazza XX Settembre, l’altro punto della città in cui è valido il divieto.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.16550205:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2018/03/03/news/garibaldi-dopo-4-mesi-torna-vietata-la-vendita-di-alcolici-di-notte-1.16550205]]

IL REGOLAMENTO. Queste limitazioni alla vendita di alcolici sono state approvate all’unanimità nel consiglio comunale di metà febbraio, entrando in vigore lo scorso venerdì 2 marzo grazie alla delibera di giunta con le zone interessate dallo stop. Si tratta di due articoli del nuovo regolamento di polizia urbana, discussi dalla giunta e dalle opposizioni in anticipo rispetto a tutti gli altri, in modo tale da accelerare i tempi e far scattare un divieto che i cittadini aspettavano da tempo. Da quattro mesi, per la precisione, il tempo passato dalla scadenza della vecchia ordinanza anti-alcol, entrata in vigore il 5 maggio e scaduta il 31 ottobre dello scorso anno dopo sette multe dei vigili urbani, all’approvazione del nuovo stop.

LE NUOVE SANZIONI. Gli agenti della polizia municipale, nelle ultime settimane, hanno fatto una serie di controlli e appostamenti in tutta la zona, riprendendo praticamente il lavoro della scorsa estate e multando - per il momento - due minimarket. C’è stato anche un blitz nella serata di giovedì, durante il quale è emersa una delle due irregolarità riscontrate fin qui. Ma cos’è cambiato dall’ordinanza preparata un anno fa agli ultimi articoli del regolamento di polizia urbana? La multa è la stessa, 50 euro, ma prima - in caso di recidiva - scattava la sospensione della licenza da parte del questore Orazio D’Anna e quindi la chiusura temporanea dell’attività per cinque o dieci giorni: era accaduto quattro volte nel giro di sei mesi, sempre grazie ai servizi dei vigili urbani. Adesso, invece, toccherebbe all’ufficio Commercio del Comune intervenire davanti a situazioni del genere, ma la legge - come spiegano dal comando della polizia municipale - prevede solo la sanzione amministrativa.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web