Il Tirreno

Livorno

C’È IL PANICO A GARDALAND E MIRABILANDIA

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Scuole chiuse per le elezioni politiche e per le continue allerte meteo. Una combinazione che ha avuto gravi ripercussioni sul calendario scolastico, tanto che i dirigenti di tutti gli istituti di...

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Scuole chiuse per le elezioni politiche e per le continue allerte meteo. Una combinazione che ha avuto gravi ripercussioni sul calendario scolastico, tanto che i dirigenti di tutti gli istituti di Livorno e di Collesalvetti sono stati costretti a rifare i conti per valutare la possibilità di raggiungere i 200 giorni di lezione necessari per convalidare legalmente l’anno scolastico. Dopo i calcoli, è saltato fuori che più della metà delle scuole livornesi e colligiane dovrà cancellare i prossimi ponti primaverili, o addirittura posticipare la fine delle lezioni, per raggiungere la fatidica quota 200. In particolare, dieci tra circoli e istituti comprensivi hanno annullato il ponte di Santa Giulia , inserendo lezioni regolari lunedì 21 maggio. Addirittura in quattro scuole delle media Bartolena, è stato proposto di cancellare la festività del 22 maggio e di andare a scuola nel giorno della santa patrona.

Queste ipotesi non sono piaciute agli studenti e alle famiglie livornesi ma, soprattutto, hanno scatenato il panico a Mirabilandia e a Gardaland. È comprensibile: le due strutture - senza livornesi - rischiano di rimanere deserte in quei due giorni...

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