Il Tirreno

Livorno

Troppe feste a scuola, ipotesi lezione per Santa Giulia

Francesca Suggi
Troppe feste a scuola, ipotesi lezione per Santa Giulia

Livorno, dalle elementari alle superiori, i dirigenti revocano i ponti per regolarizzare l’anno scolastico: qualcuno ipotizza addirittura di allungarlo di un giorno

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LIVORNO. C’è chi farà saltare i ponti previsti per il Primo Maggio e per Santa Giulia, altri revocheranno i giorni a casa previsti prima del 25 aprile. Qualche dirigente sta pensando di allungare di un giorno l’anno scolastico e c’è pure chi sta valutando di aprire la scuola per la patrona di Livorno. Quasi ogni scuola, tra elementari, medie e superiori di Livorno e Collesalvetti è stata costretta a rivedere il conteggio del proprio calendario scolastico (tagliando ponti e giorni di festa vari), per evitare di scendere sotto la soglia dei 200 giorni di lezione (tetto necessari0, definito dal Ministero per la validazione dell’anno scolastico): questo a causa delle inaspettate, molteplici chiusure degli istituti per allerta meteo (da settembre ad oggi a Livorno ce ne sono state 4). Come anticipato ieri dal Tirreno, oggi ecco il quadro completo (salvo il circolo Carducci che non ha fornito alcuna informazione) dei giorni di festa che i dirigenti scolastici, insieme ai rispettivi organi collegiali, sono costretti a revocare. Ad avere le situazioni peggiori sono le scuole che sono state sede di seggio elettorali e che sono state chiuse dai 2 ai 4 giorni.

SUPERIORI. Gli studenti dell’Iti dovranno rinunciare al ponte di Santa Giulia. Parola della dirigente Giuliana Ficini: «All’ Iti avevamo deliberato di sospendere le attività didattiche 3 giorni: uno lo abbiamo già fatto e ne resterebbero 2, ma sommati ai 4 giorni di maltempo per cui le scuole sono state chiuse andiamo proprio al limite della soglia. Io voglio stare tranquilla: proporrò al mio collegio e al consiglio di revocare il ponte di Santa Giulia, lunedì 21 maggio». Anche al liceo Enriques c’è la volontà da parte della numero uno, Manuela Mariani, di dormire sonni tranquilli: «Siamo ai limiti della soglia, ho deciso di togliere il ponte del Primo Maggio, tenendo la scuola aperta lunedì 30 aprile». Anche al Vespucci-Colombo diretto da Simonetta Costagliola c’è necessità di revocare uno dei giorni di festa deliberati mesi fa, quello del 21 maggio, ovvero il lunedì prima della festa della patrona». Non ha ancora deciso il da farsi il decano dei presidi, Giuseppe De Puri, del liceo Cecioni: «Sono stato fuori città, al più presto farò i conteggi: se necessario uno dei due ponti, il 30 aprile, oppure il 21 maggio». Non modificheranno di una virgola il loro calendario scolastico i vertici del liceo Niccolini Palli e degli istituti Orlando, Nautico e Geometri.

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MEDIE ED ELEMENTARI. Alle medie Micali venerdì 1 giugno si andrà a scuola: era il ponte della festa della Repubblica. Dovrà essere revocato. A scandire le ultime decisioni prese è la dirigente Teresa Cini che porta avanti anche il circolo de Amicis (elementari Razzauti, De Amicis e Gramsci): «Anche qui dovremo togliere un giorno di festa, sto valutando se il 30 aprile o se si può allungare l’anno scolastico di 1 giorno, a lunedì 11 giugno. Questa seconda opzione va valutata insieme ai miei organi collegiali». Anche ai 4 plessi delle medie Bartolena c’è necessità di revocare giorni di festa: «Toglieremo il ponte del Primo Maggio e il 30 di aprile i plessi saranno aperti e poi ho bisogno di recuperare un altro giorno e sto valutando se sia possibile o meno revocare il 22 maggio, festa di Santa Giulia - spiega Simonetta Costagliola - Per quest’ultima opzione dobbiamo trovare una soluzione condivisa: noi non avevamo previsto il ponte per la patrona, quindi lunedì 21 maggio le scuole sono aperte».

Alle medie Mazzini si risolve la questione rinunciando alla sospensione delle lezioni previste per lunedì 23 e martedì 24 aprile, come spiega la preside Vincenza Rum.

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Calcoli rifatti anche ai circoli Benci (con le elementari Benci, D’Azeglio, Bini) e Collodi (Collodi, Rodari e Fattori): sono due i ponti che salteranno, quello del Primo Maggio (30 aprile) e quello di Santa Giulia (21 maggio) come racconta la dirigente Gianna Valente. E i “conti non tornano” neppure alle Borsi e alle medie Pazzini dove sarà revocato il ponte di Santa Giulia. Stessa decisione sarà presa da Antonio Manfredini, dirigente del circolo Brin (Brin, Dal Borro, Albertelli, Natali). All’istituto don Angeli invece (Thouar, Modigliani, Pistelli, Michelangelo) non si prevedono modifiche al calendario (e quindi ai ponti). Nessun cambiamento neppure per l’istituto comprensivo Micheli Bolognesi (Fermi, Micheli, Puccini, Campana). Novità, invece, per il circolo La Rosa (Lambruschini, Cattaneo e Villa Corridi): pure qui salteranno i ponti di Primo Maggio e Santa Giulia.

STAGNO E COLLESALVETTI. Ha sciolto i nodi Giuliana Ficini dirigente dell’istituto comprensivo Minerva Benedettini di Stagno, Nugola e Guasticce. «Per le elementari di Stagno, Nugola e Guasticce revocherò il 30 aprile e il 2 maggio». All’istituto comprensivo Anchise Picchi di Collesalvetti la dirigente Maria Grazia Fontani ha deciso di deliberare la revoca dei giorni di festa del 28 marzo (vacanze pasquali anticipate) e del 30 aprile alle medie. Per quanto riguarda le elementari solo il plesso di Vicarello - sede di seggio - dovrà rinunciare al giorno di festa del 28 marzo.
 

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