Italia
Incontro Fedespev in Accademia
Alla riunione ha partecipato anche il candidato al Nobel Giulio Tarro
LIVORNO. L’incontro organizzato dalla sezione livornese della Fedespev (Federazione Sanitari Pensionati e Vedove, responsabile Roberta Turri) al Circolo Sottufficiali dell’Accademia ha visto la partecipazione del presidente nazionale Michele Poerio, di Adriana Accini e Bonaria Lucchesi venuti appositamente da Roma, oltre a quasi tutti i responsabili regionali. Da Napoli è era presente anche il socio Giulio Tarro (che nel 2015 aveva ottenuto la nomination al Premio Nobel).
La visita al piazzale del Brigantino ha lasciato tutti a bocca aperta (alcuni avevano richiesto questa possibilità): molto probabilmente la recente trasmissione “Romanzo famigliare” aveva suscitato tanto interesse e la loro presenza a Livorno era stata la molla di tanta partecipazione.
Gli ospiti sono stati accolti dal presidente del Circolo Franco Impalà che li ha guidati nella visita: molto fotografato il brigantino “Alfredo Cappellini” dove gli allievi si esercitano, ma soprattutto il grande piazzale dove si svolgono le cerimonie del giuramento e tutte le altre grandi e importanti manifestazioni. Non è mancata la visita alla Cappella con una preghiera per i tanti Caduti che la Marina ha dato alla Patria.
L’incontro di tanti dirigenti della federazione, però, non poteva che essere dedicato ai temi importanti che i sanitari pensionati stanno vivendo (vedi la politica che tende a impoverire quanti hanno lasciato il lavoro o, in ultimo, sembra che si vogliano tagliare le pensioni di riversibilità. «È una battaglia all’arma bianca – ha detto il presidente Poerio – iniziata nel 2016 quando abbiamo costretto il ministro a rimangiarsi una sua decisione eliminando questo capitolo dal disegno di legge per... risolvere il problema di certe povertà, aveva detto». L’invito pressante del presidente Poerio è stato rivolto per la partecipazione al prossimo congresso nazionale del 15-17 aprile a Salerno.
Gianfranco Grossi
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