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Livorno

Protesi infette, Buzzilab scopre la proteina spia - Video

Ilenia Reali
Protesi infette, Buzzilab scopre la proteina spia - Video

Il laboratorio lavora come un privato ma il padrone è la scuola. Nel 2000 il boom con le analisi ai big della moda, ora il biochimico

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PRATO. C’è un “bottone” in grado di bloccare la produzione di un determinato abito o di un paio di scarpe in tutto il mondo. Quell’Alert sta a indicare che ci i prodotti non sono in regola e parte da Prato. Per l’esattezza dall’edificio di una scuola superiore, dall’Istituto tecnico tessile Tullio Buzzi, storia e tradizione della città toscana.

È qui che ha sede Buzzilab, un laboratorio che lavora come un’azienda ma è interamente pubblico. Pagati gli stipendi e le spese l’utile viene interamente reinvestito nel laboratorio e nella scuola. Trentasette dipendenti tra cui 6 laureati in chimica e 3 ingegneri, milioni di fatturato («come un lanificio medio», tergiversa sull’argomento Giuseppe Bartolini uno dei padri di questa struttura, finissimo chimico e ora direttore generale di uno dei più importanti laboratori di analisi d’Europa) e un portafoglio clienti da far invidia a qualsiasi azienda: Gucci, Armani, Dior, Ferragamo, Prada, Mont Blanc, Miroglio, Gruppo Inditex. E ancora Guardia di Finanza, Vigili del fuoco, Agenzia delle dogane, Confindustria, Woolmark, Greenpeace.

Un elenco sterminato di aziende ed enti che si affida a questo gruppo di professori, di ex diplomati della scuola e da qualche anno da studiosi delle varie facoltà italiane per capire se i propri prodotti (tessili, calzaturieri, dell’abbigliamento e della pelle, metalli, plastiche) sono di qualità, conformi alle norme dei vari paesi in cui vengono esportati e sicuri dal punto di vista chimico. Centro analisi e banca dati in grado di avvisare in tempo reale le aziende dei risultati continui effettuati sui loro campioni. Non stiamo parlando di una start up. Buzzi Lab fu istituito nel 1896 dal professor Tullio Buzzi che decise di mettere a disposizione del nascente distretto pratese un primo nucleo di controllo qualità. Un supporto per le aziende tessili del territorio che non si è mai interrotto fino agli anni ’80 quando il laboratorio - su iniziativa di una manciata di professori e assistenti - fece un salto di qualità. «Capimmo - riferisce Bartolini - che era necessario cominciare a lavorare anche sulle analisi ecotossicologiche nel tessile. Un tema, la sostenibilità e l’ambiente, di cui ancora si parlava pochissimo e che invece sarebbe diventato il campo di battaglia nella concorrenza internazionale. Cominciammo ad acquisire tra i clienti brand internazionali e nel 2010 avemmo una vera e propria esplosione. Fu quando pensammo di rispondere alla crisi di stoffe e filati, accreditandoci anche con chi produceva capi finiti (abiti, scarpe, vestiti): intercettammo il boom della produzione delle grandi firme in Toscana».

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I competitor del laboratorio del Buzzi oggi sono le grandi multinazionali: ogni giorno vengono effettuati mille test. «Siamo accreditati in tutti gli organismi del mondo e grazie ai continui investimenti possiamo rimanere innovativi. Le persone che ci lavorano contano moltissimo perché la lunga esperienza si sta tramandando e ci consente, insieme alle competenze, di fare anche ricerca», riferisce Bartolini che è uno dei più grandi esperti di cachemire al mondo.

«Proprio sul cachemire - racconta - abbiamo fatto un lavoro fondamentale: partendo da uno studio del Cnr di Biella siamo in grado di riconoscerne le fibre con un metodo che adesso si è diffuso a livello internazionale, la proteomica. Oggi invece stiamo lavorando a nuovi test che ci portano in un settore diverso dalla moda, la biochimica. Con la collaborazione di un ortopedico esperto del ginocchio e il nostro chimico Riccardo Dall’Anese stiamo mettendo a punto la possibilità di dire con certezza se un ginocchio è infiammato o infettato da una protesi. Riusciamo a valutarlo grazie a una proteina presente nel liquido sinoviale del ginocchio».

Un nuovo fronte per Buzzilab, un nuovo ampliamento di competenze a 122 anni dalla fondazione.
 

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