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Livorno

Il Pd nelle mani dei “traghettatori”

La gestione del Pd livornese passerà nelle mani di un gruppo che avrà il compito di traghettare il partito fino al prossimo congresso. Una «reggenza collegiale», come sta avvenendo anche a livello...

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La gestione del Pd livornese passerà nelle mani di un gruppo che avrà il compito di traghettare il partito fino al prossimo congresso. Una «reggenza collegiale», come sta avvenendo anche a livello regionale. E in una fase delicata, visto che tra un anno la città sceglierà il sindaco.

È emerso ieri nel corso dell’ assemblea degli iscritti: la prima convocata nel salone del circolo di San Jacopo dopo le elezioni del 4 marzo. Presenti il segretario territoriale Lorenzo Bacci, il parlamentare rieletto Andrea Romano e i segretari delle unioni comunali. «Mi sono presentato da dimissionario – ha spiegato al termine Bacci – il clima è stato costruttivo, nella consapevolezza della sconfitta e della necessità di capire da che parte ripartire. Dobbiamo metterci a ragionarne tutti insieme: per questo daremo il la a una reggenza collegiale del partito. Dentro ci stiano tutti, non per trovare una sintesi tra le correnti, ma per ripartire». Bacci, da dimissionario, ne resterà fuori. Entro fine mese la direzione definirà questo organismo che dopo Pasqua sarà presentato agli iscritti.

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