Gioco
Crepe sulle vetrate e ko l’insegna del bar
La rabbia del titolare del B52: «Il rogo mi ha bruciato anche le tende, ora togliete quelle carcasse»
LIVORNO. Fabio Livi è arrivato al lavoro intorno a un quarto alle 6, come ogni mattina. Caffè, cappuccini e pezzi dolci per un altro sabato passato a servire colazioni e sorrisi ai clienti del B52, lo storico bar di piazza Matteotti, piazza Roma per tutti. Ma quando il titolare del locale è arrivato all’altezza del grattacielo, si è accorto immediatamente che c’era qualcosa che non andava.
«Come tutti i giorni - dice - sono venuto ad aprire il bar alle 5,45 di mattina, ma davanti alla saracinesca ho trovato i vigili del fuoco e la polizia. Avvicinandomi ancora, ho visto quello che era accaduto. A quell’ora c’erano ancora delle fiamme che dovevano essere spente. Le forze dell’ordine se ne sono andate intorno alle 6,30, quando ormai l’incendio era stato domato dai pompieri». E così, di fronte al B52 è rimasto un cimitero con le carcasse di quattordici motorini e un’auto completamente distrutti, molti dei quali quasi irriconoscibili.
Oltre ad aver causato un enorme danno ai mezzi in sosta, l’incendio ha distrutto anche una parte del bar, che comunque - nonostante il disagio - è rimasto aperto per tutto il giorno. «Le fiamme - continua Livi - mi hanno bruciato le tende esterne, la storica insegna che avevo sopra gli ingressi e le vetrate. Il calore ha sfondato tutto e ha creato delle crepe proprio in mezzo alla vetrina. Sono stato costretto a tenere una saracinesca abbassata e a chiudere la parte del bar vicino alla vetrata pericolante». Oltre il danno, dunque, anche la beffa per Livi e tutti i clienti del B52 che ieri mattina non hanno potuto fare colazione normalmente.
Presto, quindi, anche i titolari del bar di piazza Matteotti dovranno lavorare per sistemare le parti del locale che sono state danneggiate. «Stamani (ieri mattina, ndc) - aggiunge - ho visto qualche proprietario dei motorini e ovviamente erano tutti arrabbiatissimi per l’accaduto». La priorità, comunque, adesso è quella di togliere il prima possibile le carcasse dei motorini che sono proprio davanti all’ingresso del bar. «Speriamo che vengano a togliere tutto il prima possibile», ha chiuso Livi.
(n.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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