Il Tirreno

Livorno

Ai raggi x i redditi dei parlamentari, Matteoli e Manciulli oltre 120mila

di Mauro Zucchelli
Ai raggi x i redditi dei parlamentari, Matteoli e Manciulli oltre 120mila

Livorno, le dichiarazioni patrimoniali sono il canto del cigno prima dell’insediamento dei nuovi eletti. Per Silvia Velo, Marco Filippi, Maria Grazia Rocchi e Andrea Romano imponibile fra 90 e 100mila euro

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LIVORNO. Proprio mentre si aspetta che il debutto dei nuovi deputati e senatori, ecco che il Parlamento rende noto – una sorta di canto del cigno della legislatura precedente – le dichiarazioni patrimoniali dei politici sia nelle due Camere che al governo e alla guida nazionale dei partiti. Ecco le cifre indicate dai parlamentari del nostro territorio: la dice lunga il fatto che, al di là della tragica fine di Altero Matteoli, di questi sei nomi solo uno abbia staccato di nuovo il biglietto per Roma: è Andrea Romano, Pd.

SILVIA VELO: imponibile Irpef di 93.559 euro. La sottosegretaria all’ambiente del governo Gentiloni (e, in precedenza, del governo Renzi), classe 1967, origini campigliesi, segnala che per il ruolo nel governo non le è corrisposto alcun compenso per via del “divieto di cumulo dello stipendio previsto per ministri e sottosegretari che siano parlamentari e perciò percepiscano l’indennità corrisposta dalla Camera o dal Senato”. Dopo aver segnalato di essere dirigente farmacista a tempo indeterminato all’Asl 6 “in aspettativa senza assegni”, mette nero su bianco due proprietà immobiliari al 100%: l’abitazione principale a San Vincenzo (due vani) e quella secondaria a Roma (tre vani). Dichiara anche il possesso di una Mercedes Benz Glk 220 Cdi 4Matic del 2009 (21 cavalli fiscali). Nella sezione quinta, quella degli strumenti finanziari, cancella tutte le caselle dedicate ai quote azionarie, attività patrimoniali affidate a fiduciari, fondi comuni di investimento, di gestioni di portafogli di investimento. Zero anche nei riquadri dedicati a indennità per cariche di amministratore o sindaco di società o per la titolarità di imprese indidivuali. Nel modello 730 per i redditi 2016 indica 94.271 come reddito da lavoro dipendente o assimilati più 1.056 come reddito dell’abitazione principale. Al netto degli oneri deducibili, si tratta di un reddito imponibile di 93.559 euro.

ANDREA ROMANO: imponibile Irpef pari a 99.212 euro. Cinquantunenne, livornese, professore associato di storia contemporanea all’università di Roma Tor Vergata, a Montecitorio dal 2013 eletto nelle liste di Scelta Civica e poi passato col Pd, dichiara di avere un incarico come consulente editoriale per Marsilio. In fatto di modello 730 relativo ai redditi 2016 dichiara 93.437 euro di redditi da lavoro dipendente più “altri redditi” per 23.775 euro. Al netto degli oneri deducibili, si tratta di un imponibile Irpef pari a 99.212 euro.

MARCO FILIPPI: imponibile Irpef di 97.306 euro. Nato nel ’64 a Livorno e eletto senatore per tre legislature (nel 2006 nei Ds, nel 2008 e nel 2013 nel Pd), presenta 24 pagine del modello 730 in cui rende noto anche quello della moglie: è l’unico caso fra le dichiarazioni patrimoniali che abbiamo consultato cercando gli introiti dei parlamentari che hanno a che fare con il nostro territorio. Relativamente al 2016 dichiara redditi da lavoro dipendente pari a 97.306 euro ai quali si sommano 515 euro di reddito dell’abitazione principale. Al netto della detrazione oneri e per erogazioni liberali si arriva a un imponibile di 97.306 euro. Nella Certificazione Unica 2017 la moglie indica un reddito da lavoro dipendente di 9.905 euro.

ALTERO MATTEOLI: imponibile Irpef di 134.384 euro. L’esponente del centrodestra, ex ministro nei governi Berlusconi (prima alla guida del dicastero dell’ambiente e poi responsabile delle infrastrutture), è morto a 77 anni in un incidente stradale poco prima del Natale scorso. Era uno dei parlamentari più longevi: era entrato a Montecitorio nel 1983 con il Msi e vi era rimasto per sei legislature prima di approdare a Palazzo Madama nel 2006. Il dossier patrimoniale riguardante deputati e senatori indica nel 730 di Matteoli riguardante i redditi 2016 152.997 euro di redditi da lavoro dipendente e assimilati, 3.078 euro di redditi da fabbricati e 1.936 di redditi dell’abitazione principale. Al netto di oneri deducibili e detrazioni per erogazioni liberali, l’imponibile è di 134.384 euro.

MARIA GRAZIA ROCCHI: imponibile Irpef di 93.640 euro. Classe 1955, professione dirigente scolastico al liceo scientifico Fermi di Cecina, è stata alla Camera per una legislatura dopo l’elezione del 2013 nella lista Pd. Nel modello 730 riguardante i redditi 2016 dichiara 93.846 euro di redditi da lavoro dipendente e assimilati più 1.710 euro per redditi da fabbricati e 1.194 euro per reddito relativo all’abitazione principale e pertinenze. Al netto delle detrazioni per erogazioni liberali e degli oneri deducibili, stiamo parlando di un reddito imponibile di 93.640 euro.

ANDREA MANCIULLI: imponibile Irpef 121.625 euro. Piombinese, professione dirigente di partito, 49 anni da compiere a novembre e una laurea in storia con specializzazione in storia dell’alimentazione, è entrato a Montecitorio nel 2013 diventando il punto di riferimento per il Pd sul fronte delle politiche militari. Prendendo il posto di Federica Mogherini (diventata ministro), viene mandato a presiedere la Delegazione italiana all’Assemblea parlamentare Nato) dove si occupa del terrorismo jihadista. Oltre a 512 euro come reddito dell’abitazione principale e pertinenze, nel modello 730 relativo ai redditi 2016 indica come redditi da lavoro dipendente e assimilati la cifra di 121.625 euro (che figura anche come imponibile Irpef).

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