Il Tirreno

Livorno

Precipita dal tetto operaio in fin di vita

di Gianni Tacchi
Precipita dal tetto operaio in fin di vita

Collesalvetti, è caduto da 10 metri mentre rimuoveva eternit

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LIVORNO. Stava rimuovendo eternit dal tetto di un capannone quando, all’improvviso, un lucernario della struttura è crollato e lui è precipitato nel vuoto. Una caduta da circa dieci metri d’altezza, all’interno dell’edificio, e un impatto violentissimo sulla pavimentazione, con gli altri operai rimasti sotto choc per il dolore e le urla dell’uomo. Dalla zona industriale di Collesalvetti, comunque, è partita subito una richiesta di aiuto alla centrale operativa del 118. Il ferito - capocantiere della Ciclat Val di Cecina, cooperativa con sede a Pomarance - è stato trovato cosciente dai soccorritori e ha sempre risposto agli stimoli del medico e dei volontari della Pubblica Assistenza di Collesalvetti, ma ha riportato fratture su tutto il corpo e le sue condizioni sono gravissime. «Aveva anche un trauma addominale e uno facciale, oltre a un forte dolore alla colonna vertebrale», aggiungono i soccorritori da Collesalvetti. E adesso si aspetta l’evoluzione del quadro clinico per valutare eventuali lesioni interne dell’uomo, precipitato intorno alle 11 di ieri mattina.

Il capocantiere George Vasile, 49 anni, cittadino rumeno residente a Pomarance, è caduto mentre stava lavorando in un capannone di via Napoli, a poche centinaia di metri di distanza dalla galleria Smeraldo. I primi ad arrivare sul posto, dopo l’allarme lanciato dagli altri operai che stavano togliendo le lastre in eternit dal tetto della struttura, sono stati il medico e i volontari della pubblica assistenza, ma la gravità della situazione e il punto in cui si trovava l’uomo hanno portato a richiedere l’intervento dell’elicottero Pegaso per il trasferimento all’ospedale: il quarantanovenne, per fortuna ancora cosciente nonostante la caduta da quell’altezza, è stato immobilizzato dai soccorritori e portato subito al Deu (Dipartimento emergenza urgenza) di Cisanello, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico e ricoverato successivamente nel reparto di Rianimazione dell’ospedale.

In via Napoli, oltre a una squadra dei vigili del fuoco e a una pattuglia dei carabinieri della stazione di Collesalvetti, ieri mattina sono intervenuti gli ispettori della medicina del lavoro per ricostruire la dinamica dell’incidente all’interno del capannone: alla fine l’area del cantiere, dopo un lungo sopralluogo con il magistrato di turno, è stata messa sotto sequestro per verificare le misure di sicurezza e prevenzione. «Il 49enne è caduto quando è crollato un lucernario», fanno sapere dall’azienda sanitaria, evidenziando poi - dopo l’operazione chirurgica a Cisanello - che la prognosi resta riservata.

«Purtroppo - spiega Liberatore Graziano, presidente della cooperativa Ciclat Val di Cecina - ha superato inavvertitamente il limite del cantiere ed è caduto nel vuoto. Noi facciamo lavori del genere da una vita ed è la prima volta che accade una cosa del genere: siamo sconvolti, siamo sotto choc». E oggi sperano, come la famiglia di Vasile, di avere rassicurazioni da Cisanello.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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