Il Tirreno

Livorno

Negozianti alla Scopaia, è allarme sicurezza «Qui troppi furti»

di Martina Lemmi
Negozianti alla Scopaia,  è allarme sicurezza «Qui troppi furti»

Livorno, dal Caffé Europa all’edicola all’interno della piazzetta: «Provano ad entrare e se non ci riescono fanno danni» 

4 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Tra immondizia e vandalismi i commercianti della Scopaia raccontano i problemi che più li preoccupano e che rendono ogni giorno più difficile la vita nel quartiere. Eppure entrando nei vari negozi si respira un’aria di cortesia e gentilezza, unita alla voglia e al desiderio di vedere migliorare le condizioni della vita della zona.

[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:cronaca:1.16599636:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/cronaca/2018/03/16/news/vandalismi-a-ripetizione-sono-bande-di-giovani-1.16599636]]

«Abito in via Inghilterra e da cinque anni ho aperto la pescheria – dice Claudia Lanuto, titolare della pescheria “Delizie di Mare” – mio marito è pescatore e gran parte del pesce che vendo lo pesca lui con la sua barca. Purtroppo però, spesso e volentieri, davanti al mio negozio trovo le feci di cani, mozziconi di sigaretta e cartacce. Ci vorrebbe molta più civiltà da parte degli abitanti. Tutto questo per me è antiestetico e ne va dell’igiene del mio esercizio».

Con questa riflessione Claudia ci ricorda che ogni cittadino dovrebbe cercare di vivere con maggior senso civico, al fine di rendere le strade più decorose e agevoli.

L’inciviltà non si limita ai mozziconi di sigaretta, ma si spinge oltre.

«Abito in via Lussemburgo – afferma Valter Balloni, titolare del negozio di alimentari – ci sono tanti aspetti negativi riguardanti il quartiere: per prima cosa ci sono pochi controlli e tanti furti, la zona andrebbe curata di più e le macchine vanno troppo veloci, infatti sarebbe opportuno costruire qualche dosso. Nonostante questo però il rapporto con la clientela è fantastico, si crea un’amicizia».

«Sono 23 anni che lavoro qua – ricorda Mirella Perini, madre della titolare del negozio “Piante e Fiori di Venere” – il rapporto con i clienti è bello, ci scambiamo idee e opinioni. Il quartiere però è un “dormitorio” e ci sono delle problematiche da risolvere. A mio parere – continua – questa nuova raccolta differenziata peggiora le nostre condizioni: ci sono sacchi sul marciapiede e arrivano le formiche, inoltre dovremmo cercare una ditta che faccia una disinfestazione. Oltre a questo troviamo siringhe all’interno dei pratini vicini al nostro negozio, mentre le persone vanno troppo forte in macchina».

Anche Mary Puligheddu, residente in via San. Marino e dipendente del “Caffè Europa”, denuncia le stesse problematiche, con l’aggiunta che per ben tre volte hanno provato a derubare nel locale».

«Cercano di entrare nel locale a distanza di poco tempo – spiega Mary– una decina di giorni fa hanno tentato di rubare, poi ancora la settimana scorsa. Quando l’allarme è scattato e si è accesa la luce le telecamere hanno ripreso dei ragazzi giovani, una piccola banda di adolescenti» .

Nonostante questo Mary elogia il quartiere per il verde che possiede e che lo rende attraente e piacevole.

Anche nell’edicola di Rita Boni, che si trova nella piazzetta della Scopaia, hanno tentato di rubare.

«Quest’anno è andata un po’ meglio – spiega Rita – ma negli scorsi anni ne ho avuto ben quattro, inoltre per tentare di entrare camminano sul tetto, rovinandolo e lasciando sporcizia e lattine. Anche le macchine sono un problema, sfrecciano e rischiano di investire le persone, mentre gli autobus la domenica non passano davanti alla mia edicola facendomi perdere clienti».

Insomma i commercianti della zona sanno con chiarezza dove sarebbe necessario intervenire per migliorare la qualità della cita : velocità elevate degli automezzi, vandalismo, furti e inciviltà.

Ma non solo. Perché le lamentele riguardano anche gli autobus, che scarseggiano. Ad esempio, per andare alla Rotonda non esiste una linea diretta, quindi è necessario cambiare mezzo. Tutto questo è faticoso per gli anziani che vorrebbero maggiore considerazione, anche attraverso l’aggiunta di panchine. C’è poi la questione della raccolta differenziata che molti residenti hanno denunciato con lettere e interventi al giornale. «Le strade – raccontano – sono piene di sacchetti che richiamano animali».

Ma quello che mette di più in allarme è il vandalismo minorile. «Questo problema – dicono – deve essere affrontato da enti competenti e dall’amministrazione comunale, al fine di rendere la Scopaia una zona più sicura, dove ogni singolo abitante si possa sentire tranquillo e protetto , cercando di eliminare la maleducazione da parte di quei cittadini che hanno perso il senso quel senso civico necessario per vivere nel rispetto».

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web