Dopo sei mesi via di Popogna riaperta a metà
Da ieri mattina si transita con senso unico alternato sulla strada tra Livorno e Gabbro
LIVORNO. Si torna lentamente alla normalità sulla strada provinciale n° 8, via di Popogna, dove la furia dell’acqua del nubrifragio del 10 settembre aveva portato via l’intera corsia sul lato del torrente all’altezza del chilometro 7.
Proprio ieri mattina, dopo quasi sei mesi di lavori, è stata infatti riaperta la strada che collega direttamente Livorno al Gabbro, anche se per il momento si viaggia con senso unico alternato regolato da semafori. Solo quando sarà riasfaltata interamente anche l’altra corsia, la viabilità tornerà alla normalità. Per il momento è stata eliminata la frana che impediva il transito dei veicoli e ricostruito il muro. Intervento che è stato visionato ieri dal commissario per l’alluvione Enrico Rossi nel corso di un sopralluogo.
Nel corso dell’intervento sono stati posizionati dei micropali in acciaio dopodiché grazie a delle strutture in cemento armato prefabbricato è stato ricostruito il muro di contenimento del corpo stradale franato.
Oltre agli interventi di somma urgenza iniziati subito dopo l’evento alluvionale, altri interventi si sono resi necessari perché nel corso dei lavori i tecnici hanno rilevato che la progressiva stabilizzazione della frana aveva causato cedimenti e movimenti franosi di assestamento in un tratto molto più ampio di strada: questo ha reso più complesso l’intervento richiedendo anche maggiore tempo. Sempre per questo motivo i lavori di posa di micropali e prefabbricato sono stati effettuati anche nelle zone immediatamente a valle e a monte della frana principale. Inoltre, in conseguenza dell’alluvione, nei mesi scorsi sono stati eseguiti sulla strada che da Livoprno arriva al Gabbro, nel territorio comunale di Rosignano, numerosi interventi di ripulitura di vegetazione e alberi pericolanti che hanno aperto ampi varchi in alcuni tratti di banchina stradale che affacciano sulla scarpata senza alcuna protezione. Ecco perché erano state posizionate idonee barriere di sicurezza. La complessità delle operazioni in cantiere, avvalorata anche dalla valutazione espressa dal tecnico coordinatore della sicurezza incaricato per il progetto, ha impedito di revocare o modificare l’ordinanza di chiusura al traffico del tratto interessato, proprio per la mancanza di condizioni minime di sicurezza per la viabilità.
Fino a ieri mattina quando, come era stato annunciato, è stato riaperto il tratto di strada seppur con il senso unico alternato. Sull’altra corsia nel frattempo si continua a lavorare.
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