Il Tirreno

Livorno

Studenti non vaccinati, l'Asl avvisa 2.513 famiglie

di Francesca Suggi
Studenti non vaccinati, l'Asl avvisa 2.513 famiglie

Livorno, niente elenchi dei no vax agli istituti, l’azienda non ha rispettato la scadenza. I presidi: «Siamo perplessi, restiamo in attesa». In arrivo multe e espulsione 

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LIVORNO. In questi giorni le lettere della Asl stanno arrivando alle famiglie degli studenti delle medie cittadine che ancora non sono in regola con le vaccinazioni richieste dalla normativa (esavalente e quadrivalente). Da ottobre ad oggi, invece sono arrivate anche a casa dei bambini non in regola dei nido, delle materne e delle elementari, per un totale di 2.513 comunicazioni. Qui si sollecitano i genitori a regolarizzare la posizione dei propri figli.

“Vi invitiamo a contattare il vostro pediatra di famiglia prenotare e calendarizzare le vaccinazioni mancanti oppure nel caso in cui il pediatra non effettui le vaccinazioni , prenotare un appuntamento...”, si legge. Eppure se da una parte l’azienda sanitaria è stata puntuale nell’informativa alle famiglie, dall’altra si è “dimenticata” la scadenza del 10 marzo e ad oggi non ha ancora rimandato alle singole scuole gli elenchi degli studenti non vaccinati (come, invece, prevede il ministero). «Ci siamo presi una settimana di tempo in più: purtroppo abbiamo fatto un’operazione molto complessa, in alcuni casi gli elenchi che le scuole ci hanno inviato presentavano delle imperfezioni, per tutta una serie di ragioni siamo un po’ in ritardo», a fare il punto è Alberto Tomasi, responsabile del dipartimento della Prevenzione per l’Asl Nord Ovest.

Il dirigente ricorda anche la recentissima nuova circolare del ministero (ribadita dalla Regione), in cui i tempi per mettersi in regola si allungano. La circolare del ministero della Salute e dell’Istruzione rimanda multe ed (eventuali) espulsioni da nidi e materne a dopo il 30 aprile, per l’anno scolastico in corso. «Mi chiedo come possiamo seguire le disposizioni del ministero se al 10 di marzo non sono ancora arrivate le liste degli studenti irregolari da parte della Asl alla scuola: ci dicono che entro il 20 di marzo dobbiamo avvisare le famiglie e sollecitarle a mettersi in regola, ma come facciamo? Slitterà tutto, sono le solite cose all’italiana», tuona Manuela Mariani, al timone del quarto circolo La Rosa.

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La situazione è generalizzata. Neppure all’istituto comprensivo Micali, né al circolo De Amicis gli elenchi della Asl sono arrivati. «Abbiamo avuto diverse famiglie venute a scuola con la lettera di sollecito della Asl in cerca di informazioni, credendo che il 10 marzo fosse chissà quale spartiacque tra chi viene espulso, chi paga la multa e chi resta a scuola, invece non è accaduto niente - ribadisce la dirigente Teresa Cini - Siamo in attesa anche noi: anche perché secondo il ministero entro il 20 di marzo dobbiamo inviare una comunicazione alle famiglie che risultano irregolari con i vaccini e loro, poi, hanno 10 giorni di tempo dal ricevimento dell’informativa per mettersi in regola. Questa è la procedura, vediamo, intanto quando ci arriveranno gli elenchi».

Anna Rita Baldi, al timone dell’istituto comprensivo Micheli Bolognesi conferma la situazione delle colleghe. Poi allarga la riflessione: «Sono contenta che siano tanti genitori che in questi mesi hanno deciso di mettere in regola i propri figli, io sono stata chiara, o sei vaccinato o al mio istituto non stai se frequenti la materna, oppure prendi la multa se frequenti la scuola dell’obbligo». Un caso a parte lo segnala Antonio Manfredini, dirigente del circolo Brin e dell’istituto Don Angeli: «Ieri ho parlato con un responsabile Asl e mi hanno chiesto di rimandare tutti gli elenchi dei nostri alunni perché erano in un formato che non si leggeva». Insomma, la situazione è alquanto in divenire ancora. Lo conferma la vicesindaca Stella Sorgente che parla a nome di tutti i nidi e le materne comunali: «Anche noi siamo in attesa di ricevere le informative Asl, posso dire, ovviamente, che nessuno è stato allontana da scuola al 10 di marzo».

Adesso, quindi, secondo le novità ministeriali le scuole una volta in possesso degli attesi elenchi degli studenti irregolari dalla Asl, dovranno inviare una comunicazione scritta alle famiglie per avvertire che - entro 10 giorni dal ricevimento dell'avviso - dovranno mettere in regola i figli e presentare alla scuola la documentazione sull'avvenuta vaccinazione. Per i nidi e le materne, i bambini non in regola saranno sospesi e potranno essere riammessi solo dopo la presentazione della documentazione. Per la scuola dell'obbligo la mancata presentazione della documentazione porterà ad una sanzione. Entro il 30 aprile, le scuole dovranno segnalare alle Asl i bimbi non in regola con le vaccinazioni.
 

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