Il Tirreno

Livorno

Alberto Tomasi «Alle medie più irregolari»

Le situazioni più critiche, secondo i dati raccolti dall’azienda sanitaria locale, si registrano alle scuole elementari e alle medie della città. Praticamente due studenti su dieci non risultano...

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Le situazioni più critiche, secondo i dati raccolti dall’azienda sanitaria locale, si registrano alle scuole elementari e alle medie della città. Praticamente due studenti su dieci non risultano vaccinati secondo quanto richiesto dalla normativa

(esavalente e quadrivalente).

Il dato scende a uno su 10 per quanto riguarda i bambini di nidi e scuole dell’infanzia. Il quadro cittadino che emerge dai dati forniti al Tirreno da Alessandro Barbieri referente area livornese del dipartimento Igiene e Sanità Pubblica dell’ Usl Toscana Nord Ovest, a metà febbraio, è quello di una popolazione scolastica 0-14 di circa 15.100 piccoli, grandi studenti: di questi il 16.64% ad oggi risultano non essere in regola con le vaccinazioni (pari a 2531 alunni). Nello specifico, nella fascia 0-6 anni l’11% non è in regola (451 bambini su circa 4100 devono ancora vaccinarsi); alle elementari la percentuale dei “no vax” sale al 18% (1242 su un totale di 6900). Il numero sale al 20 % per quanto riguarda le scuole medie: risultano 820 bambini inadempienti su 4100 iscritti. «Devo dire - commenta Alberto Tomasi responsabile del dipartimento della Prevenzione dell’ Asl Nord Ovest - che i solleciti inviati hanno avuto successo e tanti genitori sono venuti e stanno venendo per regolarizzare la posizione del proprio figlio: le situazioni più critiche restano gli studenti della scuola dell’obbligo, che non rischiano l’espulsione bensì una sanzione».

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