Gioco
Stop alla violenza fiaccolata a Rosignano nel nome di Francesca
Appuntamento il 13 marzo alle 18 nel piazzale di Santa Teresa la comunità vuole ricordare la donna uccisa a Livorno dal marito
ROSIGNANO. Fiaccole, soltanto fiaccole accese per tenere vivo il ricordo di Francesca Citi. Nessuna bandiera, né cartelli con simboli di alcun genere. E neppure foto della donna. Martedì, il 13 marzo sarà trascorso esattamente un mese da quando Francesca è stata uccisa dal marito nello studio dentistico dove lavorava, in piazza Attias a Livorno. Un mese in cui nessuno ha dimenticato quella tragedia. Così ad un mese dalla scomparsa della 45enne la comunità dell’intero territorio rosignanese ha deciso di mettersi in moto, per ricordare Francesca e per lanciare un messaggio contro la violenza sulle donne. Martedì 13 marzo è stata organizzata la fiaccolata “Francesca sono io!”, che dal piazzale della chiesa di Santa Teresa a Rosignano Solvay transiterà lungo la via Aurelia, poi sul cavalcaferrovia, per raggiungere piazza del mercato. Una marcia silenziosa durante la quale i partecipanti porteranno una fiaccola, a testimonianza del ricordo di Francesca, che arde nei cuori di tutti.
Già il giorno dopo la tragedia molti residenti di Nibbiaia avevano pensato di organizzare nel borgo collinare una manifestazione contro la violenza di genere. L’idea era quella di dare vita a un corteo nel centro della frazione collinare. Ma quello che è successo a Francesca Citi e a tutta la sua famiglia ha colpito nel profondo non solo i suoi concittadini, ma l’intera comunità rosignanese. Così la manifestazione ha assunto un respiro più ampio. Patrocinata dal Comune di Rosignano, in collaborazione con la commissione Pari opportunità, la fiaccolata viene organizzata dai cittadini, dalle associazioni, dalle aziende e dalle istituzioni delle varie comunità sul territorio rosignanese.
Da ieri l’iniziativa viene promossa tramite i social network. Un corteo che, come si legge nella locandina, non dovrà avere alcuna connotazione particolare, nessun simbolo e nessuna bandiera e neanche foto di Francesca. L’appuntamento è alle 18 nell’area a fianco della chiesa di Santa Teresa, mentre la partenza del corteo sarà alle 18.30. Alcune amiche di Francesca indosseranno una maglia bianca con la scritta “Francesca sono io!” (ognuna la preparerà da sola). Nel frattempo prosegue la raccolta “Insieme per le bimbe di Francesca”, da destinare appunto alle figlie della donna. Tre le modalità possibili per partecipare al progetto “Insieme per le bimbe”. È possibile effettuare una donazione all’interno delle farmacie di Nibbiaia, Gabbro e Castelnuovo. E ancora, la Coop Cgn ha aperto un libretto intestato “Per le bimbe di Francesca” e chi volesse può effettuare un versamento nelle sedi della cooperativa. Infine è stato aperto anche un conto corrente, su cui è possibile effettuare un bonifico (Iban IT 85V0359901899084618503136 bic CCRT1T2TXXX con causale “Per le bimbe di Francesca” beneficiario Raffalella Cirinei).
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