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Livorno

il caso 

«A Cisanello devono fornire visite prioritarie ai livornesi»

LIVORNO. «Dovevo prenotare una visita per l’asma a mia moglie. Il medico le aveva inserito la lettera B, vale a dire una priorità con prestazione entro 10 giorni. Ho chiamato il Cup di Cisanello ma...

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LIVORNO. «Dovevo prenotare una visita per l’asma a mia moglie. Il medico le aveva inserito la lettera B, vale a dire una priorità con prestazione entro 10 giorni. Ho chiamato il Cup di Cisanello ma ho scoperto che a Pisa non accettano le fasce di priorità per i non pisani. E così se il medico di famiglia inserisce la lettera B, gli operatori non permettono la prenotazione a Cisanello». Giuseppe Roberto Raia da Cecina è uno dei tanti che ha provato a prenotare a Cisanello ma ha ricevuto il 2 di picche. Ma non si è dato per vinto: dopo aver chiesto spiegazioni all’operatore del CupTel e non averne ottenute, ha chiamato la dirigente del servizio Concettina Panaro. «Ho provato a spiegarle che la legge esprime chiaramente il concetto di area vasta e che non poteva essere fatta una discriminazione geografica». Anche in questo caso però la sua richiesta non ha avuto successo. Raia però ha insistito: «Ho chiamato la direzione sanitaria a Pisa - racconta -. Dopo due ore ci hanno richiamato e ci hanno prenotato la visita a Cisanello per la prossima settimana».

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